Sindaci costa veneta «Vogliamo lo status di città balneare»
CAVALLINO
Sicurezza nei centri balneari e tanti temi affrontati dai sindaci della costa. Roberta Nesto è la nuova presidente della conferenza dei sindaci della costa veneziana, sindaca di Cavallino Treporti che ha raccolto il testimone da Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento– Bibione, che è anche ispiratore del G20 spiagge, nuovo soggetto e network che ha riunito le principali spiagge d’Italia e che quest’anno si terrà a Jesolo. «Per prima cosa»,spiega la presidente, «dobbiamo attrarre risorse per il turismo dal Recovery Plan, quindi risolvere il tema annoso del Demanio e delle concessioni demaniali. E diventare interlocutore privilegiato per trovare delle regole che ci aiutino a dare soluzioni ai problemi. La Conferenza dei sindaci, nel prossimo futuro incontrerà tutte le associazioni e organismi che possano aiutarla a raggiungere gli obiettivi prefissati. Incontri con gli assessori regionali e i consorzi di promozione turistica nel solco della lunga tradizione della conferenza. «Mi piacerebbe svegliarmi un giorno», prosegue, «e scorpire che il tema del Demanio è stato risolto e che si possa predisporre un grande progetto in tutta la costa veneta». Dopo i disordini dei giorni scorsi a Jesolo, come anche in diverse spiagge, i sindaci litoranei hanno deciso di prendere una posizione unitaria.
La presidente Nesto ha così scritto una lettera indirizzata al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, al Presidente della Regione Luca Zaia, al Sindaco della Città Metropolitana di Venezia Luigi Brugnaro, al Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto e al Questore di Venezia Maurizio Masciopinto. Ha evidenziato le difficoltà che si sono create dall’inizio della stagione turistica, i molti giovani che si riversano senza rispetto né delle regole anti assembramento, né nei confronti di turisti e residenti. La richiesta è di riconoscere lo status di “città balneare”, con adeguate dotazioni di forze di polizia come nelle grandi città. —
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