Sindacale senza medico I pazienti si organizzano
CONCORDIA
Chiuso pochi giorni fa l’ambulatorio a Sindacale, il dottore si è trasferito in centro storico a Concordia e la frazione che conta 750 abitanti è rimasta senza medico di base. Protesta il gruppo di minoranza “Progetto Concordia -Cambiamo direzione”. «Almeno 400 pazienti sono seguiti dal medico che esercitava in quell’ambulatorio, di cui circa 280 anziani. La maggior parte», spiega la consigliera Greta Gruarin, «si farà accompagnare dai familiari nello studio del medesimo medico in centro storico, altri invece raggiungeranno il capoluogo in autobus. Temiamo forti disagi in futuro. Solo una minima parte degli utenti ha cambiato, rivolgendosi al medico di base di Lugugnana».
Lo scorso anno tre medici erano andati in pensione. Due sono già stati sostituiti. «Entro l’estate», spiega il sindaco Claudio Odorico», arriverà il terzo medico e sarà riaperto l’ambulatorio a Sindacale». —
r.p.
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