Sicurezza nei parchi pubblici, sei nuove telecamere a San Donà

L’assessore Codognotto: «Ora abbiamo 24 occhi elettronici nelle aree verdi, 85 in tutto il territorio comunale collegati con la centrale operativa della polizia locale»

Telecamera al parco Benjamin
Telecamera al parco Benjamin

SAN DONA’.  Vita dura per vandali e incivili. Da oggi i parchi pubblici Benjamin, Cino Zucchi e Delle Rose possono contare su 24 occhi elettronici di ultima generazione collegati con la sala controllo della Polizia locale.

«L’intervento» spiega l’asessore alla sicurezza Walter Codognotto «punta ad accrescere la sicurezza e la fruibilità delle aree verdi che saranno così vigilate anche contro gli atti di vandalismo».

Proprio nel parco Cino Zucchi, intitolato anche “Parco per i Diritti delle Bambine e dei Bambini”, lo scorso maggio i vandali  avevano tagliato di netto una giovane quercia donata da Mirco Dante a Greta Thunberg, la giovane attivista svedese che si batte per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico, atto per il quale era poi seguita una denuncia dell’Amministrazione comunale contro ignoti.

Telecamera al parco Zucchi
Telecamera al parco Zucchi

Nel complesso sono stati installati sei nuovi apparati, due per ogni parco, ciascuno composto da quattro telecamere multispettrali e varifocali. I sensori, quindi, potranno “vedere” sia di giorno che di notte, con una visione a 360° dell’area. Il tutto sarà anche comandabile da remoto, dall’interno della control room del Comando della Polizia locale.

«L’attività si inserisce in un più ampio progetto di investimento sul tema della sicurezza avente ad oggetto la continua implementazione del sistema di videosorveglianza comunale che ad oggi può contare su ben 85 telecamere» continua Codognotto «La decisione di installare i nuovi apparati nei parchi Benjamin, Zucchi e Delle Rose, con un investimento di circa 39mila euro comprensivi dei lavori d’installazione, è stata presa per garantire il controllo e la vigilanza su aree particolarmente sensibili, come ad esempio il parco Benjamin, utilizzate già da molte associazioni e, negli ultimi due anni, anche da quei cittadini che si recano ai Covid point, oltre che per salvaguardare le aree verdi da eventuali atti di vandalismo ai danni di piantumazioni e infrastrutture comunali».


 

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