Sì di Zaia a Veneto City, si preparano le ruspe
DOLO - Si è concluso con la firma del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, il complesso iter che ha portato a rendere esecutivo l’accordo di programma tra Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comuni di Dolo e di Pianiga, e Società «Veneto City» per l’attivazione di un polo terziario che localizza centri direzionali e strutture centrali di grandi imprese.
La Regione può attuare Accordi di Programma ai sensi dell’articolo 32 della legge regionale 29 novembre 2001, e, più specificatamente, per l’attuazione organica e coordinata di piani e progetti che richiedono per la loro realizzazione l’esercizio congiunto di competenze regionali e di altre amministrazioni pubbliche, anche statali ed eventualmente di soggetti privati.
Il polo del terziario sorgerà tra Dolo e Pianiga, su un’area di 715 mila metri quadrati. Un mega intervento immobiliare molto contestato e criticato e contro il quale i comitati cittadini hanno già presentato ricorso al Tar. Nelle ultime settimane, con le approvazioni degli accordi nei consigli comunali di Dolo e Pianiga, molte sono state le manifestazioni dei contestatori. Con la firma di Zaia le ruspe della società cominciano a scaldare i motori. I primi cantieri potrebbero vedersi già entro la fine del 2012.
''E' con soddisfazione - commenta l'ad di Veneto City spa, Rinaldo Panzarini - che accogliamo la notizia della firma apposta oggi dal governatore Zaia all'accordo di programma per la realizzazione del futuro polo del terziario in Veneto: il sigillo ad un iter progettuale, burocratico e amministrativo che ci vede impegnati fin dal lontano 2003''. Per Panzarini ''si tratta di un traguardo molto importante raggiunto grazie al costruttivo confronto con gli enti pubblici territoriali coinvolti, che hanno saputo con lungimiranza credere in questo progetto, nella sua concretezza, nel suo sviluppo e nelle sue potenzialita'''. Questo, sottolinea il manager, anche in considerazione ''del peso della crisi, non solo occupazionale, che attanaglia anche la nostra regione''.
''Questo accordo di programma - afferma Panzarini - ha subito troppi attacchi, molti assolutamente strumentali: dimostreremo nei fatti la qualità della nostra proposta, gli aspetti innovativi, la sostenibilità ambientale e paesaggistica, la salvaguardia del territorio che sarà messo in sicurezza idraulica, la razionalizzazione della mobilità pubblica e privata, la riqualificazione dei centri storici, creando vere opportunità lavorative per la Riviera e non solo''. Panzarini rende noto che la società passerà ''immediatamente alla fase progettuale, che ci vede impegnati - conclude - a presentare in tempi rapidi il piano urbanistico attuativo''.
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