Sgombero in via Rizzardi, trovata droga all'interno

La polizia locale, in collaborazione con l'unità cinofila, è entrata in due palazzine. Dentro c'erano tre uomini, già noti alle forze dell'ordine

MARGHERA. Mercoledì mattina gli operatori del Servizio Sicurezza urbana della Polizia Locale di Venezia, coadiuvati dalle unità cinofile antidroga di Milano e Venezia, hanno proceduto allo sgombero di due palazzine abbandonate in via Rizzardi a Marghera, da maggio oggetto di occupazioni saltuarie da parte di tossicodipendenti e spacciatori.

Al momento dell'operazione negli edifici si trovavano tre uomini, un cittadino nigeriano e uno tunisino, entrambi trentenni, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, e un cittadino italiano, consumatore di eroina, residente a Mestre. Nei locali sgomberati i cani antidroga del Corpo hanno trovato sostanze stupefacenti di vario tipo, per oltre mezzo etto, nascoste all'interno di prese dell'energia elettrica.

I proprietari degli stabili, presenti al momento dello sgombero, si sono messi a disposizione della Polizia locale con grande spirito di collaborazione. Lunedì mattina inizieranno infatti, a spese della proprietà, i lavori di eliminazione dell'altissima vegetazione spontanea cresciuta nel giardino, diventata una zona franca per le attività illecite.

Dopo i lavori di ripristino delle condizioni di sorvegliabilità da parte delle Forze dell'ordine, saranno studiati gli interventi di chiusura infrastrutturale degli accessi fino alla messa in vendita e al recupero delle palazzine. Per un periodo di tempo, inoltre, verranno effettuati nella zona sgomberi e sopralluoghi con cadenza giornaliera da parte della Polizia locale.

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