Sfregiata in volto, presi i due rapinatori
Arrestati i due rapinatori che un mese fa, per derubare una donna, l’hanno sfregiata sul viso con un coltello. A individuarli e ad arrestarli sono stati i carabinieri del capitano Andrea Miggiano. Nel pomeriggio di ieri i militari del Nucleo Operativo hanno arrestato in pieno centro Luca Donadini, 40enne, senza fissa dimora, pregiudicato, e l’amico Jose Luis Miranda Matos, 47enne cubano con altrettanti precedenti. Devono rispondere di rapina e lesioni aggravate e porto abusivo di armi.
Il fatto era avvenuto a metà novembre, quando in via Felisati una giovane cuoca era stata aggredita da due uomini, i quali nel tentativo di rapinarla, l’avevano picchiata a più riprese con calci alla schiena e schiaffi. Di fronte alla reazione della ragazza, i due rapinatori non avevano esitato a estrarre un coltello e colpendola al volto e procurandole un profondo segno. La ragazza era caduta a terra sanguinante. Oltre a farsi medicare le ferite, aveva subito denunciato l’accaduto ai carabinieri.
Gli investigatori, nel corso delle indagini, avevano raccolto le testimonianze dell’aggredita, apprendendo la direzione di fuga dei due banditi, nonché una loro sommaria descrizione. A quel punto si erano messi sulle tracce dei due che, nella fuga, venivano immortalati da alcune telecamere di videosorveglianza. Gli aggressori, grazie all’opera di ricostruzione e confronto, venivano individuati con ragionevole certezza dai carabinieri, che davano un nome ai volti poi riconosciuti dalla vittima. I due sono sbandati che gravitano inevitabilmente a ridosso delle zone più malfamate del quartiere Piave, dove trascorrono gran parte del loro tempo.
Anche in questo caso, non sono ben chiari i motivi dell’aggressione e soprattutto dell’accanimento contro la ragazza, colpevole soltanto di aver resistito al tentativo di rapina per conservare gli effetti personali e la borsa della spesa, che si pensa possa aver suscitato gli appetiti criminali dei due. Il lavoro dei carabinieri viene infine catalizzato in una ricca e dettagliata informativa all’Autorità giudiziaria, che ha emesso una duplice ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due, accusati dei gravi reati di rapina e lesioni personali aggravate in concorso e porto abusivo del coltello a carico dell’italiano.
Entrambi hanno precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. La coppia è stata quindi rintracciata, proprio in pieno centro, e dichiarata in arresto e successivamente portata in carcere. —
C.M.
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