Settembre mestrino, 150 eventiper una grande festa «no stop»

Ormai non lo si può chiamare più «Settembre mestrino» dato che, come nota lo stesso sindaco Massimo Cacciari, gli eventi proseguono fino a dicembre. Ma non lo si può neppure definire «Autunno mestrino», visto che alcune manifestazioni sono iniziate già in agosto. Allora, forse, è sufficiente riassumere con i numeri la grande festa no stop della terraferma presentata ieri in tutte le sue innumerevoli sfumature e articolata in mostre, rassegne, spettacoli, mercatini, concerti, incontri, letture, sport, sagre, film.

 Le cifre da snocciolare, in sostanza, sono due: oltre 150 eventi diffusi in tutta la città, quasi 200 mila euro di spesa (87.500 messi da Ca' Farsetti, il resto dalle Municipalità). Tanto basta per riassumere l'imponenza della kermesse, conosciuta da tutti con la denominazione «Da San Michele alla sortita». «Quest'anno abbiamo in pratica raddoppiato il programma - ricorda l'assessore alla Cultura Luana Zanella - Sono state fatte le cose davvero in grande». Molti gli appuntamenti di rilievo in centro. Da Mestrenovecento alla Galleria del contemporaneo, dai concerti del Duomo fino alla Piazza dei Sapori. Numerosi anche gli eventi organizzati all'interno delle varie Municipalità.

Il duomo.
Nella chiesa di San Lorenzo da venerdì 28 settembre a venerdì 7 dicembre si susseguiranno i concerti e i convegni. Si parte alla vigilia della festa del patrono con il violoncellista Giovanni Sollima accompagnato dai musicisti della Scala. Si chiude con il concerto della vigilia dell'Immacolata.

Centro Candiani.
Mostre, letture e dibattiti sono al centro dell'autunno mestrino al Candiani. In primo piano l'Iran, la sua scultura, i suoi suoni, la sua cucina. La mostra «Iran, gente, strade, paesaggi» rappresenta il momento clou della rassegna. Fino al 14 ottobre è visibile al pubblico.

Rom e cultura.
In calendario anche la manifestazione «Si Rom», partita domenica fra feste, concerti, incontri e dibattiti. Nel programma culturale è inserito anche lo spettacolo teatrale di Luca Barbareschi «Il sogno del principe di Salina: l'ultimo gattopardo».

Le municipalità.
Nelle varie Municipalità l'autunno mestrino è già cominciato dal primo settembre. Gli appuntamenti si susseguono fra mostre, letture, spettacoli. A Mestre domenica importante appuntamento al Piraghetto con la IV edizione di «Vivi il parco». Alla Bissuola, sempre domenica, la IX edizione di Parcorock nella zona dell'anfiteatro. A Marghera continuano le feste patronali, mentre venerdì comincia il Festival internazionale del teatro di figura a Ca' Sabbioni, Ca' Bretelle, piazzale Concordia. Poi, sabato, lo spettacolo di trasferisce fra le bancarelle di piazza Mercato. Anche a Zelarino la movida è già cominciata all'inizio del mese. I prossimi eventi sono a Santa Lucia Tarù, con la sagra paesana. A Tessera, intanto, sta giungendo a termine la Sagra dea sbrisa, dove si beve, si mangia e si balla. Oggi ultimo giorno. A ottobre, vari eventi, come l'omaggio a Franco Battiato (sabato 13) e il tributo a Sonny Rollins (venerdì 19).

Sport.
L'autunno mestrino contempla anche molti momenti sportivi. Le esibizioni di Stimo-lo-sport proseguono a Carpenedo fino a sabato prossimo. Sempre sabato, al pattinodromo di San Giuliano, «Mestre in pista», gara di ciclismo. Domenica in punta San Giuliano ecco il campionato Dodicesima zona organizzato dal Circolo di vela.

Piazza dei sapori.
Non possono mancare anche quest'anno gli stand con le prelibatezze delle varie regioni italiane. La Piazza dei Sapori torna da domani fino a sabato. In programma, fra l'altro, il talk show «Mestre e l'ornitorinco», il classico festival del baccalà, e la presentazione di due libri: «Pane e cioccolata» e «Le mani in pasta». Tema della manifestazione «Il gusto della legalità», con cene, convegni e spettacoli teatrali

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia