Addio al maestro della trasparenza: Murano piange Livio Seguso

L’artista del vetro aveva 95 anni. Ha portato le sculture di vetro in giro per il mondo. Il dolore delle figlie. 

Mitia Chiarin

Se ne è andato a 95 anni, oggi pomeriggio all’ospedale Civile di Venezia dove era ricoverato da alcuni giorni per un peggioramento delle condizioni di salute. Murano e Venezia piangono la morte dell’artista Livio Seguso.Classe 1930, la sua storia era partita da quella della famiglia legata strettamente alla produzione tradizionale dell'isola. Ma per lui il vetro è stato l’inizio di un viaggio di sperimentazione, tra arte e materia , tra la fragilità del vetro e la potenza dell’arte. Nel 2020 la sua isola gli aveva dedicato una importante mostra, al museo del Vetro.  La sua arte l’ha portato dall’isola veneziana a girare il mondo. L’amicizia con gli spazialisti, le tante mostre, dagli Stati Uniti a Taiwan fino a Praga e Tokyo. Tutto era iniziato nell’ottobre 1943, quando iniziò la carriera ad appena 13 anni, dentro la vetreria, dove dal fuoco nascono le opere d’arte di vetro, fragili ma potenti. La svolta negli anni Settanta: abbandona totalmente ogni retaggio della nobile tradizione muranese, dando spazio solo al cristallo puro, cangiante e ambiguo nella sua trasparenza, dove spaziava al meglio. Noto in tutto il mondo, Livio Seguso ha continuato fino all’ultimo ad avere l’isola di Murano come regno della sua creatività. Lo studio in Fondamenta Venier 32/A.

 

La triste notizia della morte è stata confermata ieri sera dalla famiglia. Nel dolore sono le tre figlie, Emanuela, Elisabetta e Lucia. «Per noi è difficile in questo momento dire molto. Ma quel che è certo è che nostro padre si è votato all’arte. Ha iniziato dal vetro ma poi si è specializzato nella scultura. Era un artista a tutto tondo», racconta la figlia Emanuela. In poco tempo la notizia ha fatto velocemente il giro di tutta Venezia. Addolorato è il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.«È stato un artista capace di trasformare il vetro in scultura, luce, pensiero. Murano e Venezia perdono una figura straordinaria, un uomo che ha dedicato la propria vita a una delle arti più identitarie della nostra città, portandola nel mondo con talento, ricerca e sensibilità», dice il primo cittadino esprimendo la sua vicinanza alla famiglia e alla comunità muranese. E continua: «Livio Seguso lascia un’eredità preziosa: quella dei grandi maestri che, con le mani, con l’ingegno e con il cuore, hanno reso Venezia unica nel mondo».

IN FOTO L'ARTISTA LIVIO SEGUSO
IN FOTO L'ARTISTA LIVIO SEGUSO

L’onorevole Martina Semenzato, già presidente della scuola del vetro Abate Zanetti e presidente della sezione vetro di Confindustria Venezia-Rovigo. «Seguso e’ stato direttore artistico durante la mia presidenza. Ha trasmesso amore, passione e rispetto per il Vetro di Murano a tantissimi ragazzi. A me ha lasciato una grande eredità professionale e umana».

La data dei funerali di Seguso verrà comunicata nelle prossime ore. —

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