Scoperto il cippo per il partigiano Licori

MIRANO Una cinquantina di persone in corteo con l’Anpi, l’associazione dei partigiani italiani, ha sfilato ieri fino in via Cimitero, dove è stato scoperto il cippo in memoria di Oreste Licori,...

MIRANO

Una cinquantina di persone in corteo con l’Anpi, l’associazione dei partigiani italiani, ha sfilato ieri fino in via Cimitero, dove è stato scoperto il cippo in memoria di Oreste Licori, fucilato dai fascisti il 1 novembre del 1944. E’ stata l’occasione per commemorare tutti i partigiani della brigata Martiri di Mirano, trucidati in due riprese la notte tra il 10 e 11 dicembre 1944 e il 17 gennaio 1945. Pochi intimi, bandiere delle associazioni in vista e grandi assenti i consiglieri e gli assessori dell’ex maggioranza, con cui negli ultimi tre anni l’Anpi si è scontrata più volte nella piazza. Marcello Basso, presidente provinciale dell’Anpi, non ha risparmiato stilettate neppure in questa occasione, accusando l’ex giunta di «aver voluto intitolare vie e piazze della città a fucilatori di italiani« e di «equiparare repubblichini a partigiani della resistenza». «E’ vero che siamo tutti uguali di fronte alla morte – ha detto Basso – ma non lo siamo di fronte alla storia. Questa non è e non può essere una commemorazione neutra, siamo preoccupati per il ritorno del fascismo, che vediamo ogni giorno con l’attacco alla Costituzione, ai diritti, al lavoro e alla magistratura».(f.d.g.)

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