Scontro sulla tassa di soggiorno a Portogruaro: «Servirà al turismo fluviale»

Il Comune spiega come saranno utilizzare le risorse incassate con l’imposta. «E chi arriverà in città per problemi sanitari e per curarsi non dovrà pagarla»

Rosario Padovano
Una gondola sul Lemene, a Portogruaro. Il Comune vuole promuovere il turismo fluviale
Una gondola sul Lemene, a Portogruaro. Il Comune vuole promuovere il turismo fluviale

Oggi in consiglio comunale si discuterà del regolamento sulla tassa di soggiorno. L’assemblea dovrebbe approvare l’introduzione della nuova imposta (tra 1 euro e 2,5 euro a seconda della struttura). Anche se le categorie economiche - così come le opposizioni - sono contrarie. Tra gli elettori di Fratelli d’Italia, come la famiglia Nosella che gestisce l’albergo Spessotto, c’è aria di contestazione.

«Questa amministrazione non naviga certo a vista», spiega il consigliere delegato al Bilancio, Guido Giuseppin della Lega, «e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: viabilità, opere infrastrutturali e nuovi progetti che partono ex novo, come l’asilo nido comunale che Portogruaro, nella sua storia, non ha mai avuto.

Poi c’è il turismo: ora c’è la volontà di potenziare e attivare percorsi volti a rendere ancora più attrattivo il nostro Territorio. Ciò significa implementare nuovi servizi, oltre una pianificazione seria e concreta: per iniziare questo percorso servono risorse, non solo parole». Ascom, Confartigianato e Federalbeghi non sono d’accordo.

«L’imposta, disciplinata dalla legge e già applicata da altri Comuni a noi vicini, servirà a strutturare un portale gratuito per le aziende, nuova cartellonistica anche autostradale, una barca per il turismo fluviale e interventi funzionali per i turisti. Il gettito derivante dall’imposta», continua Giuseppin, «sarà destinato a finanziare investimenti in materia di turismo, così come previsto dalla Legge. Chi verrà a Portogruaro per cure sanitarie non la verserà. Gli uffici comunali supporteranno le imprese nel caricamento dei dati attraverso un portale semplice. Le opposizioni dimostrano, al posto di uno spirito critico ma collaborativo, una certa supponenza e arroganza di fronte a progetti non realizzati da loro. Troppo facile criticare sempre tutto».

L’assessora al Turismo Nella Lepore ha aggiunto che «tutto il gettito verrà impiegato per aumentare le manifestazioni e le infrastrutture turistiche». Contrariato è però Manrico Pedrina, presidente mandamentale do Ascom: «Questa imposta è inutile, perché Portogruaro non è comune turistico come lo intendiamo noi». 

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