Scontro frontale tra auto due feriti gravi in ospedale

CAVALLINO. Frontale fra due auto lungo il lungolaguna via Pordelio: finiscono all'ospedale politraumatizzati una 34enne jesolana e un 48enne di Cavallino-Treporti. Lo schianto frontale è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 14 nel tratto di via Pordelio fra Ca' Ballarin e Ca' Pasquali. L’uomo è ora in terapia intensiva.
L'impatto ha coinvolto una Fiat 500 che viaggiava in direzione Punta Sabbioni condotta dalla jesolana P. E. di 34 anni e una Opel Astra station wagon che percorreva la lungolagunare in direzione Cavallino con alla guida B. C. 48enne di Cavallino-Treporti. Ancora non si conoscono le cause della perdita di traiettoria di una delle due auto che ha provocato l'invasione di corsia responsabile dell'inevitabile scontro.
Lo schianto è stato talmente violento da sbalzare la Fiat 500 contro il muro che separa la carreggiata dalla laguna. In men che non si dica è scattata la macchina dei soccorsi che hanno visto arrivare sul posto per primi in autoambulanza i sanitari della Croce Verde di Ca' Savio e l'eliambulanza attivata dal servizio 118 di Mestre.
I due feriti ancora all'interno degli abitacoli ed incastrati per lo scoppio degli airbag sono stati estratti doloranti e sotto choc dalle auto e stabilizzati. E' stato quindi necessario disporre l'invio d'urgenza dei due politraumatizzati alle unità mediche dell'ospedale dell'Angelo di Mestre dove è giunto in elicottero il 48enne alla guida della station wagon e all'ospedale civile di Venezia dove è stata inviata la 34enne jesolana. L’uomo è tenuto in Rianimazione a causa della possibile insufficienza respiratoria dovuta alla forte compressione toracica.
Sul luogo dell'incidente sono rimasti a fare i rilievi di legge gli agenti della polizia locale coordinati dal comandante Dario Tussetto. I rilievi potranno chiarire la dinamica con maggiore chiarezza. Fra le possibili cause dell'invasione di corsia da parte di una delle due auto potrebbe risultare il fondo stradale reso viscido dalle piogge degli ultimi giorni in concomitanza con una velocità troppo elevata per il tratto a curve in questione. Via Pordelio non è nuova ad incidenti gravi, anche mortali, dovuti ad acqua planning, l'ultimo si è verificato a fine settembre dello scorso anno ed ha visto come vittima la giovane promessa del remo Silvia Memo.
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