Scontri tra centri sociali e polizia: «Una vergogna, violenza inaccettabile»

Guerriglia urbana tra centri sociali e polizia, lo sdegno di Orsoni. Zaia solidale con le forze dell’ordine. Stifanelli: «Cantiere del tram già ripristinato, danni limitati»
Interpress/Mazzega Pellicani Venezia, 14.12.2013.- Scontri in piazzale Roma tra No Global e Polizia.-
Interpress/Mazzega Pellicani Venezia, 14.12.2013.- Scontri in piazzale Roma tra No Global e Polizia.-

VENEZIA. «Quello che è accaduto ieri in piazzale Roma e dintorni è vergognoso. Mi auguro che le forze dell’ordine riescano a mantenere la situazione sotto controllo» è stata la prima dichiarazione del sindaco di Venezia dopo gli scontri. «I metodi violenti», ha proseguito Giorgio Orsoni, «in una situazione di crisi sociale sono inammissibili, la violenza va condannata da qualsiasi parte venga». Sulla stessa lunghezza d’onda il parlamentare del Pd Michele Mognato: «Considero un errore che la protesta antifascista netta, civile e democratica alla provocazione della manifestazione di oggi di Forza Nuova sia degenerata in forme di violenza». Il Partito Democratico in una nota, aggiunge: «Evidente la provocazione di Forza Nuova con la manifestazione, che non doveva essere autorizzata. Sbagliata la risposta violenta dei gruppi antagonisti che ripropone nel metodo tempi antidemocratici».

«Sono stata minacciata sul web, oltraggiata in più modi da Forza Nuova e ho ad ogni seduta un loro esponente che siede in consiglio comunale a Venezia, ma non ho visto nessun atto in mia difesa: le istituzioni sono evidentemente assenti». Così Camilla Seibezzi, consigliera delegata alle politiche anti-discriminazione, ha commentato la manifestazione di Forza Nuova contro la sua attività alla quale hanno reagito i giovani dei Centri Sociali. «Sono contro la violenza», sottolinea Seibezzi, raggiunta al telefono, «sono a Roma, e non so nulla di quanto accaduto oggi a Venezia. Una sola considerazione c'è da fare: come è possibile permettere una manifestazione a Forza Nuova dopo quanto è stato fatto, proprio da loro, contro di me senza che, al momento, sia stato preso alcun provvedimento». Anche il presidente della giunta veneta Luca Zaia è intervenuto: «Voglio esprimere la mia solidarietà alle forze dell'ordine, servitori dello Stato che sono stati impegnati in un presidio di legalità e sicurezza, pagandone anche serie conseguenze, per far prevalere il dialogo contro ogni tipo di violenza», sono state le sue prime parole. «Il ricorso alla violenza per me resta e resterà sempre inaccettabile» ha affermato, «nulla può sostituirsi al franco e sereno e democratico confronto di idee. Il confronto e lo scontro, anche acceso, si devono sempre svolgere all'interno delle istituzioni e non sfasciando beni pubblici o privati e ferendo cittadini». E l’assessore regionale Roberto Ciambetti: «Le devastazioni di oggi a piazzale Roma da parte dei Centri sociali e dei No-Global, (...) sono tra le più odiose manifestazioni di cieca violenza, stupidità politica e intolleranza che una città come Venezia ha dovuto sopportare». I danni al cantiere del tram sono stati minimi, rassicura da Pmv Antonio Stifanelli. «Sono state tolte delle transenne, i cubetti di porfido del cantiere non sono stati prelevati, hanno preso solo alcuni dei sassi di risulta. L’impresa», spiega Stifanelli, «è subito intervenuta per riallestire il cantiere. E la corsa di prova di giovedì prossimo, quindi, resta confermata».

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