Schianto in autostrada, muore a 40 anni

Paolo Zampieri era alla guida di un’autocisterna e ha tamponato un Tir all’altezza di Vicenza sull’A4. Traffico in tilt per ore
PIANIGA. Un morto, l’autostrada chiusa con 20 chilometri di coda e il traffico in tilt anche in città per nove ore. È il gravissimo bilancio del tamponamento tra due mezzi pesanti accaduto ieri mattina nel tratto dell’A4 compreso tra le uscite di Vicenza est e Vicenza ovest, che è costato la vita a Paolo Zampieri, 40 anni, autotrasportatore di Pianiga. L’incidente ha costretto la società che gestisce la Serenissima ad abbassare le sbarre dei numerosi caselli e a deviare il traffico che proveniva da Venezia con conseguenze pesantissime sulla circolazione fino al pomeriggio inoltrato.


Lo schianto
. La dinamica dello schianto avvenuto attorno alle 7.30 è ancora all’esame della polizia stradale. Secondo la prima ricostruzione degli agenti della caserma Sasso, Zampieri guidava un’autocisterna carica di gasolio. Viaggiava lungo la prima corsia diretto verso Verona quando, una manciata di chilometri dopo aver superato il casello di Vicenza est, non si sarebbe accorto di un improvviso rallentamento dovuto al traffico intenso dell’ora di punta. Zampieri non è dunque riuscito a frenare in tempo ed è andato a tamponare il tir che lo precedeva, guidato da un camionista ungherese, di 59 anni, che trasportava granaglie. L’urto è stato talmente violento che ha ridotto la cabina di guida dell’autocisterna a un ammasso contorto di lamiere. Zampieri è rimasto incastrato e non ha avuto scampo, perdendo la vita all’istante per i numerosi e gravissimi traumi che ha subito.


I soccorsi.
L’allarme ai soccorritori è scattato immediatamente. La centrale operativa del Suem ha inviato in autostrada sia l’ambulanza sia l’automedica, ma per il povero Zampieri, bloccato all’interno dell’abitacolo e liberato solamente dopo diverso tempo, non c’era più nulla da fare. A quel punto, i poliziotti hanno avvisato della disgrazia il pubblico ministero di turno. Il camionista tamponato non ha invece riportato alcuna conseguenza.


Lo sversamento.
L’incidente non ha danneggiato in modo considerevole soltanto la cabina di guida ma anche la cisterna, dalla quale ha iniziato a uscire il gasolio che si è riversato in una roggia che scorre a lato dell’asfalto dell’autostrada. I vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre, hanno dunque cominciato le operazioni di travaso del carburante. Per effettuare la delicata manovra in tutta sicurezza il comando provinciale di via Farini ha chiesto aiuto agli specialisti del nucleo biologico chimico e radiologico dei vigili del fuoco di Mestre. Nel tratto in cui si è verificato lo schianto sono accorsi anche il personale dell’autostrada e i tecnici dell’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale, che hanno avuto il compito di monitorare la situazione relativa allo sversamento.


La chiusura dell’A4.
Il tamponamento ha portato alla chiusura dei caselli di Vicenza est, Grisignano e Padova ovest in direzione di Milano per consentire alla polizia stradale di effettuare i rilievi e ai pompieri di liberare la carreggiata dai detriti e dal carburante perso dalla cisterna. In autostrada si è formato in pochi minuti un serpentone di automobili e camion che ha raggiunto i venti chilometri. Anche i veicoli della Valdastico provenienti da Piovene Rocchette sono stati fatti uscire a Vicenza nord, ma poi quel collegamento autostradale è stato riaperto nel giro di poco tempo.


Traffico in tilt.
Non potendo percorrere l’autostrada, il traffico si è riversato sulla viabilità ordinaria con conseguenze pesantissime. Oltre alla tangenziale, si è proceduto a passo d’uomo in gran parte del capoluogo. I disagi maggiori si sono verificati in strada Postumia, in viale Trieste, in viale Fiume, in viale Cricoli, in viale Dal Verme e in viale del Sole. Ma non è andata meglio neppure agli automobilisti che percorrevano la Riviera Berica e le strade che attraversano il capoluogo lungo la direttrice da est a ovest, costretti a procedere a passo d’uomo.


Caos per ore.
L’intervento dei vigili del fuoco in autostrada è stato lungo e complesso ed è durato fino alle 16. A quel punto, due carreggiate sono state riaperte così come i caselli che erano stati chiusi. Le ripercussioni sul traffico sono però andate avanti ancora per diverso tempo.


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