Santa Teresa, continua il braccio di ferro tra Comune e genitori

Continua il braccio di ferro tra i genitori dei 31 studenti della scuola per l'infanzia Santa Teresa e l'amministrazione comunale. L'istituto è chiuso dal 12 novembre, giorno dell'acqua alta record.

Da allora i bambini sono ospitati dalla XXV aprile, in attesa del trasferimento, a gennaio, alla Diego Valeri, dove i piccoli completeranno l'anno scolastico.

Ma i genitori non ci stanno: per questo hanno inviato una diffida all'amministrazione, a cui hanno risposto gli assessori Romor e Zaccariotto.

Questi ultimi hanno evidenziato i problemi strutturali (relativi al tetto), igienico-sanitari (muri e rivestimenti imbevuti di acqua) e dei pavimenti, che hanno costretto la chiusura temporanea del plesso, per la realizzazione di lavori di restauro. «Solo per la parte amministrativa ci vogliono almeno 2 anni, oltre alla realizzazione dei lavori» dicono preoccupati i genitori, non convinti dalle rassicurazioni del Comune.

«Il 5 dicembre si era parlato di problemi già esistenti per il tetto, aggravati dal vento dell’acqua alta, di impianti elettrici compromessi, di muri bagnati e del peggioramento di condizioni igienico-sanitarie» aggiungono.

«Quindi pare che da allora il problema all’impianto elettrico sia mutato in problemi ai pavimenti che, da quanto si vede a occhio nudo, non ci risultano».

I genitori chiedono chiarezza: «Il Comune si deve basare su perizie e rapporti realizzati da loro tecnici. Chiediamo gli estremi delle perizie e dei controlli realizzati».

I genitori proseguono, suggerendo una soluzione: «La scuola è divisa in due piani. Al piano terra ci sono solo l’ingresso, una palestra e il refettorio. Tutti gli spazi didattici sono al primo piano, salvo d’acqua alta. Se i problemi igienico-sanitari sono riferiti al refettorio, riteniamo si possa intervenire velocemente in quella sala per risolvere eventuali problemi o, se non fosse possibile, spostare il refettorio in un locale del piano superiore, dove lo spazio c’è».

La richiesta dei genitori è semplice: il rientro alla Santa Teresa, l'avvio dell'iter amministrativo per i lavori nella scuola e l'ampliamento degli spazi della Diego Valeri, per il trasferimento dei bambini quando la vecchia scuola sarà interessata dalla ristrutturazione. —

Laura Berlinghieri

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