Ospiti pregiudicati non registrati, struttura ricettiva a Santa Maria di Sala chiusa per 20 giorni

La decisione del questore dopo gli accertamenti dei carabinieri: il comportamento del gestore avrebbe permesso di evitare i controlli delle forze dell’ordine sugli ospiti della struttura

La chiusura della struttura ricettiva a Santa Maria di Sala
La chiusura della struttura ricettiva a Santa Maria di Sala

Il questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza e la chiusura temporanea per 20 giorni di una struttura ricettiva situata nel comune di Santa Maria di Sala.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di accertamenti svolti dai carabinieri di Mirano nell’ambito di attività di polizia giudiziaria effettuate presso la struttura, dove erano alloggiati alcuni ospiti.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, il gestore avrebbe omesso di registrare la presenza di diversi clienti, alcuni dei quali gravati da precedenti giudiziari e di polizia, e non avrebbe provveduto a comunicarne la permanenza alle autorità competenti, come previsto dalla normativa vigente.

Per la Questura, questo comportamento avrebbe impedito alle forze dell’ordine di effettuare i necessari controlli preventivi sugli occupanti della struttura, creando una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa per la sicurezza pubblica, la tranquillità dei cittadini e il regolare assetto sociale del territorio.

Alla luce delle risultanze investigative, il questore ha quindi firmato il provvedimento di sospensione dell’attività, notificato dagli agenti della Divisione polizia amministrativa e di sicurezza della Questura di Venezia con il supporto dei carabinieri di Mirano.

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