San Michele, patrono della Polizia: la messa nella basilica di San Marco

Il grazie del questore Sbordone al Patriarca Moraglia e il dolore per la morte di un agente della Questura

Nella giornata odierna, nella suggestiva cornice della Basilica di San Marco, la Polizia di Stato di Venezia ha celebrato il suo Santo Patrono San Michele Arcangelo. Alla santa Messa, invitati dal Questore di Venezia, Antonio Sbordone, hanno partecipato le più alte autorità civili e militari della città. Erano presenti numerosi agenti e funzionari della Polizia di Stato, oltre a un picchetto d’onore posto davanti alla Porta dei Fiori della Basilica. La composizione del picchetto è stata rappresentativa di tutte le articolazioni della Polizia di Stato presenti nella provincia di Venezia: operatori della Questura, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Veneto, della Polizia di Frontiera e del X Reparto Volo.

La liturgia è stata concelebrata dal delegato di Sua Eminenza il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, don Giacinto Danieli, e dal Cappellano della Polizia di Stato, padre Piero Rizza.

Il Patriarca di Venezia ha fatto pervenire un messaggio di caloroso augurio per la festività, ricordando l’importanza dell’operato quotidiano della Polizia di Stato. Ai lati dell’altare della Basilica sono stati posti due agenti in alta uniforme di rappresentanza, oltre all’esposizione di una raffigurazione litografica di San Michele Arcangelo.

A fine cerimonia, il Questore di Venezia ha preso la parola per rivolgere un ringraziamento al Patriarca di Venezia, per aver consentito l’utilizzo della Basilica di San Marco quale luogo per la celebrazione di una così significativa ricorrenza, nonché a tutte le autorità presenti. Il Questore ha espresso profondo cordoglio e commozione per il grave lutto, la morte di un agente della Polmare, che ha recentemente interessato la Polizia di Stato tutta e quella di Venezia in particolare, evento che ha segnato tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato.

Infine, è stata data lettura della Preghiera a San Michele.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia