San Donà, scatta il varo del viadotto di Calvecchia: rotatoria chiusa per 48 ore
Da sabato 17 ottobre la posa della prima campata della nuova opera sulla statale 14. Investimento da 20 milioni, fine lavori prevista a dicembre 2027

Viadotto di Calvecchia, varo della prima campata.
Anas ha coordinato questa importante fase dei lavori e l’appuntamento è per sabato 17 ottobre, quando si terrà anche una cerimonia con i tecnici e l’amministrazione comunale. In questa giornata, e nelle successive 48 ore, inizieranno le operazioni di varo della prima campata del nuovo viadotto di Calvecchia nell’ambito dei lavori per la realizzazione del terzo lotto della variante alla strada statale 14 della Venezia Giulia.
L’opera centrale
Il nuovo viadotto, o scavalco, rappresenta l’opera centrale dell’intervento e consentirà di scavalcare l’attuale rotatoria di Calvecchia, sulla statale 14 a fianco dell’area commerciale, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità del nodo viario e la sicurezza della circolazione.
Le operazioni di varo prenderanno avvio nella mattinata di sabato 17 ottobre, intorno alle 9, e proseguiranno nelle successive 48 ore con la posa dei conci metallici in acciaio dell’impalcato. Il traffico sarà pertanto bloccato in questo tratto della Triestina.
Cippo con dedica
Procedono secondo programma i lavori per il nuovo scavalco di Calvecchia, che diventerà il v iadotto Martiri delle Foibe con un cippo dedicato, una stele di 2 metri rivolta verso Ceggia, quindi verso il confine di Trieste, nel ricordo dell’arrivo dei profughi istriani e dalmati in queste terre. Sarà posizionato sotto il cavalcavia.
Alle 9 di sabato è prevista un cerimonia non aperta al pubblico con i tecnici di Anas, il sindaco, Alberto Teso, il presidente del consiglio, Massimiliano Rizzello, e altri amministratori comunali.
Fine lavori tra un anno
I lavori, per 20 milioni, termineranno entro il mese di dicembre 2027.
« Un’opera strategica destinata a migliorare in modo significativo la viabilità e la sicurezza lungo la statale 14 Triestina», dice il sindaco Teso, che confida in un’accelerazione dei lavori, «l’avanzamento complessivo del cantiere ci fa ben sperare».
Il viadotto avrà una lunghezza complessiva di 138 metri, articolata in quattro campate da 34, 5 metri. Sono già state realizzate le fondazioni profonde, parte delle pile e delle spalle, mentre proseguono i lavori sulle rampe di accesso.
Adesso il varo dei conci metallici dell’impalcato sopra la rotatoria. Per consentire le operazioni in sicurezza sarà necessaria una chiusura della rotatoria per 48 ore circa e saranno predisposte deviazioni con la collaborazione della polizia locale.
«È un’opera attesa da molti anni», conclude il sindaco, «che finalmente sta prendendo forma. Lo scavalco di Calvecchia consentirà di affrontare uno dei principali punti critici della viabilità, migliorando sicurezza, fluidità del traffico e collegamenti verso Jesolo, l’autostrada e la variante. Stiamo entrando in una fase delicata del cantiere, che comporterà qualche inevitabile disagio».
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








