San Donà, minori sorpresi nella sala slot: chiusa per dieci giorni

Lo stop è stato disposto dal questore dopo che è stata accertata una serie di irregolarità tra cui la presenza dei ragazzini

Giovanni Cagnassi
Chiusa per 10 giorni la sala slot di via Calnova a San Donà
Chiusa per 10 giorni la sala slot di via Calnova a San Donà

Sigilli alla salta slot in via Calnova  a San Donà, il 27 aprile polizia di Stato e carabinieri hanno chiuso i locali dove sono stati sorpresi anche minorenni intenti a giocare. Il Questore di Venezia ha disposto la sospensione della licenza alla sala Vlt Slot di San Donà di Piave. La chiusura dell’esercizio durerà dieci giorni.

Il provvedimento, di natura sia preventiva che cautelare, è stato adottato dopo che è stata accertata una lunga serie di irregolarità che sono emerse durante un controllo amministrativo accurato. L’operazione è stata effettuata nei giorni scorsi dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di San Donà.

Dagli accertamenti compiuti dai militari è risultata in particolare la presenza di numerosi ragazzi minorenni. Un fatto molto grave considerando tutte le azioni di prevenzione e sensibilizzazione da parte di strutture pubbliche e associazioni di volontari contro le dipendenze e in particolare proprio il gioco.

I giovani, per lo più della zona, sono stati sorpresi a giocare agli apparecchi di intrattenimento con vincite in denaro, Vtl appunto, in violazione della normativa vigente che vieta in modo tassativo «l’accesso ai soggetti di minore età in tali luoghi».

Normativa che è finalizzata a contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico, considerata una dele piaghe per la comunità. Ieri, il personale della divisione di polizia amministrativa della Questura di Venezia, assieme a militari ai carabinieri di San Donà, hanno provveduto a notificare al titolare il provvedimento di sospensione dell’attività per i 10 giorni previsti.

I controlli a questo tipo di locali sono frequenti e le normative particolarmente stringenti proprio per cercare di contrastare il gioco che ha gettato sul lastrico intere famiglie. Alcuni mesi fa era stata chiusa per 10 giorni un’altra sala slot, in via Vizzotto, in quanto non venivano rispettati gli orari di chiusura ed erano stati sorpresi clienti ben oltre l’orario di chiusura previsto. Carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale sono impegnati in una costante azione di monitoraggio delle sale slot, ma anche dei locali pubblici che ospitano slot e addirittura piccole sale dedicate che devono rispettare regole ferree. —

 

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