Consiglieri spazzini per una sera: a San Donà ripulita la ciclabile dai rifiuti
Armati di ramazza, sacchi di plastica, consiglieri comunali e ambientalisti si sono dati appuntamento nella zona di Calvecchia per pulire. Cuzzolin: «L’intervento sarebbe costato circa 500 euro, a carico di tutti i cittadini»

Spazzini per una sera. Armati di ramazza, sacchi di plastica, politicamente trasversali, consiglieri comunali e ambientalisti si sono dati appuntamento nella zona di Calvecchia, pista ciclabile, tratto segnalato per l’abbandono i rifiuti. C’erano Gino Cuzzolin, consigliere di Città delle persone, Eros Priviero, che è stato l’anima dell’iniziativa.
Tra gli altri, il vicesindaco leghista Alessandro Meneguz, il consigliere di FdI Alessandro Menin, quello di Futuro Nazionale, Alberto Schibuola, e Costante Marigonda, consigliere della lista Forcolin, infine Gabriele Zenezini che è uno dei portavoce dell’associazione Alberi in Comune, non certo di estrema destra.
«Insieme ad alcuni consiglieri comunali e cittadini», spiega Cuzzolin, «abbiamo organizzato una pulizia straordinaria del tratto di pista ciclabile di via Calvecchia, all’altezza della rotatoria dedicata a Ilaria Alpi. Diversi residenti ci avevano segnalato che l’area era particolarmente sporca, tra lattine di birra, bottiglie, cartacce abbandonate nella siepe di oleandri e anche nel prato. Avremmo potuto fare una segnalazione a Veritas e chiedere un intervento straordinario», precisa, «ma questo avrebbe comportato un costo di circa 500 euro, a carico di tutti i cittadini. Abbiamo quindi scelto una strada diversa, che molti cittadini già percorrono autonomamente: organizzare un gruppo di lavoro volontario».
L’obiettivo non era pertanto solo pulire, ma lanciare un messaggio importante, ovvero quando i cittadini decidono di prendersi cura del verde pubblico, si può fare.
«E noi siamo pronti ad affiancare chiunque voglia dare una mano», aggiungono in coro, «quindi contattateci. Qualcuno dirà che lo abbiamo fatto “per metterci in mostra”, ma chi è venuto avrebbe potuto tranquillamente godersi una serata di agosto e fare altro. La cosa più bella è stata la risposta delle persone. Molti, passando, ci hanno chiesto come unirsi e ci hanno ringraziato. Il dispiacere, purtroppo, è stato constatare il livello di sporcizia», concludono, «abbiamo trovato persino sacchi nascosti nelle aiuole. Qualcuno ha avuto la premura di riempire un sacchetto da conferire nella campana della plastica, ma poi ha preferito lanciarlo nel verde. Segno che c’è ancora molto da lavorare sulla cultura del rispetto degli spazi comuni».
La serata sarà negli auspici la prima di una lunga serie, soprattutto se altri cittadini si uniranno al sodalizio improvvisato. Ognuno dei partecipanti è impegnato nella sensibilità ai temi dell’ambiente.
Marigonda, uno dei punti di riferimento della Fipsas e delle guardie ittiche, ha più volte denunciato il fenomeno dell’abbandono rifiuti Priviero è attivo nei progetti per la ripopolazione del verde con la piantumazione di alberi. Zenezini è impegnato a 360 gradi nei temi ambientali, fautore della consulta. Meneguz e Schibuola sono altrettanto sensibili. Menin, consigliere con delega all’ambiente, è intervenuto di recente per ribadire il valore dell’investimento di 50. 000 euro destinato alla realizzazione del nuovo parco di via Pertini.
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