I soldi delle case popolari per gli impianti sportivi: è polemica a Salzano
Scontro politico per l’uso delle risorse degli alloggi Erp stralciati. La consigliera Vecchiato: «Aiutiamo i giovani residenti». La replica del sindaco: «Meglio la cittadella»

Oltre mezzo milione di euro derivanti dalla mancata realizzazione di aree di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp) sono al centro di uno scontro politico a Salzano.
La proposta del gruppo di opposizione Progetto Comune è di destinare almeno il 50% di questa somma a un bando per aiutare i giovani residenti nell’acquisto della prima casa. Una richiesta rispedita al mittente dal sindaco Luciano Betteto, che ha confermato la volontà di utilizzare i fondi per ampliare le strutture sportive del capoluogo.
«In consiglio comunale, spiega la consigliera di Progetto Comune, Maria Grazia Vecchiato, «si è discusso della variante 12, un pacchetto di interventi urbanistici che comprende la realizzazione di un’area di espansione residenziale (Piani Norma 2, 3 e 8). Come gruppo consiliare abbiamo avanzato una proposta per la riduzione di volume per circa 38.000 metri cubi di Edilizia Residenziale Pubblica. Per questa riduzione, la normativa prevede un pagamento compensativo pari a 1. 130. 850 euro (in parte con la cessione diretta di un’area adiacente allo stadio)».
L’obiettivo dell’opposizione era mantenere la finalità originaria legata al diritto all’abitare: «Vogliamo mettere a disposizione almeno il 50% della somma per un bando rivolto ai giovani residenti in difficoltà nell’acquisto della casa», prosegue Vecchiato, «la crisi abitativa è una questione sociale, economica e democratica. Anche nel nostro Comune esiste un’emergenza legata ai costi troppo elevati degli immobili, sia in affitto sia in vendita, che impediscono alle giovani generazioni di pianificare un percorso di vita autonomo. Purtroppo la maggioranza non ha voluto accogliere questa proposta concreta».
Di avviso opposto il sindaco Luciano Betteto, che motiva il “no” della giunta replicando anche sul piano politico: «Innanzitutto appare curioso che sia Progetto Comune a sollevare la questione, quando uno dei tre consiglieri, Lino Manente, è parte in causa nella lottizzazione come consorzio edilizio e non ha realizzato la parte Erp. Ma al di là di questo, siamo fermamente intenzionati a usare quella somma per potenziare gli impianti sportivi e realizzare una vera e propria cittadella dello sport a ridosso dello stadio del capoluogo».
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