Sale la preoccupazione per i tagli ai servizi postali
SPINEA. «Chiedere il recapito postale ogni giorno, anche in estate». Preoccupano a Spinea le possibili conseguenze del nuovo piano di razionalizzazione del servizio di consegna della posta. Nell’ultimo consiglio comunale il consigliere di minoranza Claudio Tessari ha chiesto al sindaco di attivarsi per scongiurare il pericolo che «il recapito della posta, a partire da questa estate, così come denunciato dalla Uil-Poste in una lettera inviata a tutti i sindaci, sia effettuato a giorni alterni, con una riduzione del 30-35 per cento delle zone di copertura». «Già oggi risulta che alcune famiglie, che abitano nelle zone più interne del territorio comunale, siano costrette ad andare a ritirarsi la posta al centro di smistamento», spiega Tessari, «tutto questo va contro le direttive europee che prevedono l’obbligo di recapito quotidiano per un minimo di cinque giorni alla settimana». Tessari fa sue dunque le preoccupazioni e le denunce lanciate dal sindacato e nella sua interrogazione ha chiesto al sindaco Silvano Checchin di attivarsi presso Poste Italiane per scongiurare prospettive che vadano a incidere negativamente sui diritti dei cittadini.(f.d.g.)
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








