Sabato e domenicadue spettacoli a Jesolo

Verso il tutto esaurito per il weekend al Palaturismo: terza volta in tre anni. Le cene dal costosissimo «Omar» 
JESOLO. L'appuntamento è per sabato: Jesolo aspetta Beppe Grillo e rivendica: «La grillomania è nata qui sul litorale». Il comico genovese il 22 settembre sarà al Palaturismo della città balneare con il suo spettacolo. Questa è la terza volta che viene a Jesolo, sempre con una seconda serata, che stavolta è in programma per domenica. Dicono sia ormai di casa e qui sul litorale ha stretto diverse amicizie. Una di queste è senz'altro con il sindaco, Francesco Calzavara, rieletto da pochi mesi.

Sostenuto da una lista civica, a sorpresa, ora il moderato Calzavara tende una mano a Grillo: «Anche noi potremmo ricevere il suo bollino». Un colpo di scena per il sindaco jesolano, espresso sì dalla sua lista civica, per di più di centrodestra, ma coalizzato con la Casa delle libertà: un'alleanza grazie alla quale si è aggiudicato il secondo mandato.

Per la serata di sabato è già tutto esaurito, mentre procedono di gran carriera le vendite anche per la serata di domenica. Ormai Grillo a Jesolo è una garanzia e pone il sigillo su una stagione estiva che in questo appuntamento trova l'ultimo grande evento di richiamo. Loris Tramontin, di Azalea Promotion, cura gli eventi al Palaturismo e ha un rapporto molto stretto con Grillo; per questo il Comune non ha avuto difficoltà a prenotarlo per la terza volta consecutiva in tre anni. Il comico ha soggiornato spesso all'hotel Brasilia, cenato dal blasonatissimo Omar, dove si pagano con facilità 100 euro per un pasto e si va ben oltre a seconda della scelta sulla carta dei vini. Strano per un genovese.

Grillo conosce bene vizi e virtù di una città che neppure più tanto segretamente lo ama e ammira per questa sua vena di uomo contro tutto e tutti. E poi non è neanche di sinistra, come la maggior parte degli jesolani del resto, e così non è poi tanto scomodo. Certo bisognerebbe chiedergli cosa pensa esattamente delle costruzioni in Pineta, degli alberghi praticamente sulla battigia, dei prezzi delle case delle vacanze. All'inizio di uno dei suoi spettacoli aveva ironizzato addirittura sul ponte «levatoio» realizzato a Jesolo centro, che non si alzava, e la prospettiva di costruirne allora un secondo «che si sarebbe incrociato in cielo con l'altro».

Ma il sindaco stupisce tutti parlando di Grillo. «Intanto Jesolo sta dimostrando di avere un Palaturismo che può ospitare eventi di grande rilievo - spiega Francesco Calzavara - visto che arriveranno non meno di 4.200 persone a spettacolo. Quanto a Grillo capo di una rete di comitati civici in tutta Italia, posso dire che anche la mia lista, seppure in una coalizione ben specifica, potrebbe accogliere di buon grado uno dei suoi bollini. Le tematiche ambientali, la politica per il cittadino e altri temi da lui affrontati sono i nostri punti saldi da anni». A Jesolo non sono stati però organizzati i «meet up» come in altre grandi città e nessuno ha raccolto firme.

Stranamente prende le distanze dal comico proprio chi è additato come suo supporter. Gli ideatori del sito www.jesoloforum.com, che vanta migliaia di contatti al mese nonostate nessuno a Jesolo ammetta di darci una sbirciatina, sgombrano il campo da equivoci: «Noi possiamo condividere qualcosa di quanto dice Grillo - spiega Rodolfo Murador, dal blog jesolano - e apprezziamo chi affronta coraggiosamente determinati temi su politica e governo. Ma non siamo assolutamente suoi sistenitori, né ci appoggiamo a lui o abbiamo correnti di pensiero a lui vicine. Condanniamo invece un certo suo populismo che rischia di non avere alcun effetto concreto».

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia