Rubano una gondola e vanno alla deriva. Fidanzati salvati dalla polizia

VENEZIA. A ognuno il suo mestiere, dice il proverbio. E quello del g ondoliere non è certo uno dei più facili. Ma per due fidanzati la voglia di un giro romantico al chiaro di luna e la mancanza di soldi è stata una tentazione troppo forte. Ma l'hanno pagata cara. In due tentano di andare a farsi un giro a sbafo su una gondola in Canal Grande ma ben presto si ritrovano alla deriva e devono essere salvati dalla polizia. Protagonisti dell’episodio due ragazzi, una lombarda e un friulano, che ora dovranno rispondere di una serie di reati mica da ridere.
Ieri sera la volante lagunare, nel corso del consueto servizio di controllo del territorio, notava la presenza di una gondola alla deriva in Canal Grande. Gli agenti, avvicinando il natante in condizioni di sicurezza, notavano che a bordo della tipica imbarcazione veneziana (che era di propietà del Comune di Venezia in quanto utilizzata come traghetto da una sponda all’altra del canale) vi erano due giovani fidanzati. Gli stessi venivano identificati per un 23enne originario della provincia di Pordenone e una 24enne della città di Lecco: entrambi apparivano alticci. L’imbarcazione, che in quel momento si trovava in una zona non illuminata del Canal Grande e a ridosso di una curva del corso d’acqua, veniva ricondotta agli ormeggi di San Tomà e assicurata con delle cime. I due giovani, invece, venivano accompagnati presso gli uffici della Questura di Venezia e qui denunciati per i reati di furto e condotta pericolosa per la navigazione.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








