Romea commerciale Sì all’innesto a Crea

PIANIGA. Il comune ha approvato in consiglio comunale il progetto della Romea Commerciale messo a punto dai tecnici dei comuni della Riviera che punta ad un innesto a Crea di Spinea centrando in...
MORSEGO PIANIGA: IL NUOVO SINDACO DI PIANIGA MASSIMO CALZAVARA 16/04/2008 © LIGHTIMAGE
MORSEGO PIANIGA: IL NUOVO SINDACO DI PIANIGA MASSIMO CALZAVARA 16/04/2008 © LIGHTIMAGE

PIANIGA. Il comune ha approvato in consiglio comunale il progetto della Romea Commerciale messo a punto dai tecnici dei comuni della Riviera che punta ad un innesto a Crea di Spinea centrando in pieno il territorio di Mira. Il sindaco Massimo Calzavara ritiene la soluzione sostenibile e migliore di quella con l’innesto a Roncoduro . «La proposta progettuale che abbiamo approvato e che indichiamo alla Regione», dice Calzavara, «prevede che l’attuale statale Romea venga allargata sul lato laguna e trasformata in un’autostrada. Il nuovo tracciato che sarà proposto all’Anas prevede che la strada scorra lungo l’attuale Romea fino a Malcontenta di Mira. Qui il Naviglio sarà superato con un cavalcavia e poi la strada si collegherà direttamente al Passante di Mestre a Crea di Spinea seguendo il percorso dei Bivi. Questa soluzione permetterà di collegare l’arrivo delle merci con il polo industriale di Porto Marghera e il Porto off shore. E’ un progetto altamente sostenibile e non è così impattante come l’innesto a Roncoduro».

I comitati Cat però vanno all’attacco. «I sindaci di Pianiga, Campagna Lupia e Dolo», dice Lisa Causin per i Cat, «sono affetti dalla sindrome Nimby, “non nel mio cortile”.

Con il cosiddetto progetto "alternativo" vorrebbero scaricare il peso della Romea Commerciale sul comune limitrofo di Mira. Il problema è che ovunque la si voglia far passare, la Orte-Mestre è un'opera devastante per tutta la Riviera e per mezza Italia. L'aspetto più desolante è che in una situazione di scontro tra le amministrazioni locali, Governo e Regione avranno gioco facile a far passare l'autostrada dove vogliono. L'unica alternativa è la deviazione dei Tir sulla Bolgna-Padova e la trasformazione della Romea in strada turistica». (a.ab.)

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