Rive crollate sul Brenta Un dossier al Genio civile
FOSSò
Una decina di nuovi crolli sulle rive del fiume Brenta negli ultimi due mesi. Lo denuncia il Comitato Brenta Sicuro con il suo presidente Marino Zamboni che ha monitorato in queste settimane la situazione degli argini nei territori di Stra, Vigonovo, Fossò, Campolongo, Vigodarzere e Piove di Sacco. Le segnalazioni, oltre che dai volontari, sono arrivate anche dai residenti. I crolli sono causati soprattutto dalla scarsa manutenzione delle rive e dalle forti piogge concentrate in poco tempo. Il Comitato Brenta Sicuro e i residenti hanno documentato i crolli e invieranno il tutto al Genio civile. «Dopo quello che è successo in Germania nelle ultime settimane», sottolinea Zamboni, «spero sia scattato un campanello d’allarme anche in Italia. Se non si provvede a fare manutenzione ed a ridurre il consumo di suolo, gli effetti saranno disastrosi». Il Comitato chiede anche il finanziamento per il completamento dell’Idrovia Padova Venezia. —
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