Ritorna il problema dei mezzi di trasporto Actv

I giovani non lasciano il posto a sedere agli anziani? Ok al rispetto delle persone: «Ma è l’Actv ad essere un disastro»

VENEZIA. Secondo un piccolo sondaggio «autogestito», nei trasporti pubblici tra Lido e Venezia è risultato che i passeggeri dei mezzi che notano una persona in difficoltà o anziana gli lasciano il proprio posto a sedere per il 35% delle volte. Il restante 65% non si alza . Molte sono le lamentele espresse dai pensionati sulla mancanza di rispetto dei giovani nei mezzi di trasporto Actv.

M.G. dice che «i problemi qui a Venezia e Lido sono altri: gli orari non sono mai rispettati, mancano le corse bis ed in certe fasi orarie c’è un affollamento degli autobus che nemmeno alla Mostra del cinema c’è! Inoltre il personale a volte è arrogante e scortese». Mentre A.C. aggiunge anche che «il personale ACTV ha una conoscenza delle lingue a livelli elementari». Sicuramente non è una buona immagine che viene data ai turisti di Venezia: «Tante cose potrebbero esser migliorate in questa città, che tra l’altro è il cuore del turismo veneto e del Nord Italia» ha ribadito A.L.

Inoltre da un paio di mesi è stato aumentato anche il costo di abbonamenti e biglietti . Ecco i rispettivi costi degli abbonamenti e dei biglietti dopo l’ultimo rialzo del prezzo:

Mensile per una rete

Rete Terraferma (linee urbane di Mestre) ordinario € 30,00

lavoratori dipendenti € 28,00

studenti € 22,00

Mensile per due reti

Rete Laguna (compresa rete automobilistica del Lido) + Rete Terraferma

ordinario € 35,00

lavoratori dipendenti € 33,00

studenti € 24,00

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