Violenza alla Fiera agricola a Concordia: rissa fra trenta maranza e furti

Il commento del presidente dell’ente fieristico Giancarlo Burigatto: «Quest’anno la Fiera è andata a gonfie vele. Della serie di furti non sono a conoscenza, a parte il colpo ai danni dell’associazione»

Rosario Padovano
La Fiera dell'Agricoltura
La Fiera dell'Agricoltura

Rapina alle giostre, rissa tra trenta maranza con un ferito all’ospedale e almeno dieci non refertati. Ancora, nuovi furti, nonostante la presenza di carabinieri e di un servizio di polizia di Stato. La refurtiva rubata dal camion dei pompieri è stata, però, abbandonata dai ladri mentre stavano scappando.

È quanto si è verificato alla Fiera dell’Agricoltura di Santo Stefano nella serata di martedì. Il presidente dell’ente fieristico Giancarlo Burigatto, tuttavia, commenta: «Quest’anno la Fiera è andata a gonfie vele. Della serie di furti non sono a conoscenza, a parte il colpo ai danni dell’associazione di cui tanto si è scritto nei giorni scorsi. L’unico grave problema è stato il caldo a causa del quale in molti hanno preferito rimanere a casa».

Alle giostre, in un’area non lontana dalla zona fieristica allestita con trattori e attrezzature, una 14enne concordiese, dopo essere scesa dalla giostra tagadà, è stata avvicinata da quattro maranza. Alla ragazza sono state rubate poche decine di euro e i carabinieri sono intervenuti per soccorrerla. Sono stati rubati anche attrezzi da giardinaggio e per l’agricoltura dagli stand. In particolare rasaerba, motoseghe, decespugliatori, piantoni idraulici e cardani per un totale di 5.000 euro circa, secondo la cifra riferita ai carabinieri.

La manifestazione fieristica si è sviluppata in serata secondo il palinsesto, arrivando a sera, momento atteso per i fuochi d’artificio organizzati per il gran finale.

Non risultano telecamere accese nell’area che possano aver documentato la rissa che ha coinvolto una trentina di maranza nei dintorni della giostra tagadà. Una decina di persone, secondo chi è intervenuto, ha rimediato ferite più o meno gravi ma solo una è ricorsa alle cure ospedaliere. Le altre due risse che si sono accese nell’arco della serata probabilmente hanno coinvolto i rivali della prima gazzarra, tutti fuggiti alla vista delle forze dell’ordine. Torna a far riflettere il tema della violenza tra i giovani. Questa volta nella cornice della Fiera Santo Stefano, dal 1700 regolarmente iscritta nel calendario della Serenissima; segno evidente di una già affermata popolarità, sempre cresciuta con gli anni.

 

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