Rissa e pestaggio a Jesolo. Un uomo in rianimazione

Un 38enne con precedenti è arrivato in piazza Milano iniziando a litigare con la gente seduta nei bar. Un gruppo di veneziani ha reagito picchiandolo anche quando era già a terra. Ora è in terapia intensiva a Mestre
Gli ultimi calci inferti in faccia alla vittima ormai già a terra
Gli ultimi calci inferti in faccia alla vittima ormai già a terra
JESOLO.
Lo hanno picchiato barbaramente anche quando è stramazzato a terra svenuto. Un 38enne tunisino è ora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Mestre con gravi lesioni al volto. Almeno cinque (forse sei) giovani, residenti tra Jesolo e Venezia, sono accusati di lesioni personali gravissime, considerati autori del pestaggio.

Jesolo, uomo in rianimazione dopo il pestaggio. Ecco il video

Le condizioni in cui è stato trovato il magrebino la scorsa notte in piazza Milano destano preoccupazione tra i sanitari di Mestre che lo hanno operato nella notte al volto. Era arrivato al volante di una Mini a tutto gas verso le 2 di notte, centrando alcuni bidoni nella piazza del lido e iniziando a inveire contro alcuni gruppi di giovani, brandendo addirittura un taser, più volte azionato in modo minaccioso, prendendosela anche con una ragazza. Il taser, strumento in dotazione anche alle forze di polizia e in grado di sprigionare scariche elettriche, è stato puntato contro alcuni giovani nei locali che a un certo punto si sono ribellati. Lo hanno raggiunto in mezzo alla piazza e iniziato a colpirlo ripetutamente sferrando calci e pugni, anche quando era a terra ormai privo di conoscenza.
 

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La scena è stata immortalata con un video girato dai presenti. Il magrebino, già conosciuto dalle forze dell’ordine, era visibilmente alterato quando è arrivato in piazza Milano. È entrato nei locali ancora aperti a quell’ora, gridando a inveendo con i presenti. Aveva in mano il taser e se l’è presa con una ragazza per futili motivi. A quel punto è scattata la reazione di un gruppo di giovani, parte di Jesolo e parte residenti nel Veneziano. Lo hanno trascinato all’esterno e hanno iniziato a picchiarlo anche per difendersi dalle sue ripetute minacce. La violenza a quel punto si è scatenata senza più freni. Il tunisino è caduto a terra dopo i primi colpi ricevuti, ma è stato centrato ancora da altri calci quando si trovava a terra incosciente. «Quei ragazzi hanno reagito di fronte alla sua pericolosità», i commenti dei testimoni alla scena, «perché il tunisino era completamente fuori controllo, molto alterato, e poi aveva in mano anche quel taser che ha brandito come un’arma».
 

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Sul posto sono arrivati dunque i militari dell’Arma e l’autoambulanza del 118. Il ferito è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Mestre in gravi condizioni, sottoposto a un intervento chirurgico al volto nel cuore della notte. Le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi è riservata: è in coma. Intanto, i carabinieri di Jesolo stanno indagando sulla dinamica di questo pestaggio, cercando di risalire agli autori, quattro dei quali sarebbero già stati individuati. L’accusa è al momento di lesioni gravissime.
Si tratta di un altro grave episodio a distanza di poco più di una settimana dalla rissa senza controllo scoppiata in piazza Mazzini un sabato notte, con una decina di ragazzi coinvolti, residenti tra Treviso e Venezia. Questa volta è stata piazza Milano teatro della violenza urbana che getta un’ombra di paura su tutto il lido di Jesolo alle prese con una stagione appena iniziata, ma già con molti problemi. —
 
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