Reyer, tra Brugnaro e i tifosi ormai è solo gelo

Curva nord in sciopero, solo lo striscione storico. I supporter chiedono chiarimenti sulle frasi del patròn
cruccu foto er cantu venezia tifosi
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MESTRE. Vittoria senza il sostegno della Curva Nord, come la scorsa settimana a Desio, ancora in silenzio in segno di dissenso con alcune frasi del patròn Brugnaro alla Misericordia, pronunciate nel video e in diretta, durante la festa del decennale (2006-2016) del suo arrivo alla proprietà. Esposto solo il grande striscione bianco con scritte rosse "C.Reyer Venezia 1872", come a Desio, per ricordare la storia secolare del club, oltre a quello che ha commemorato Cameron Moore.

Seconda vittoria di fila, Taliercio bollente per la Reyer
cruccu foto er venezia capo dorlando ejim

Nessuna bandiera, nessun altro striscione, qualche sciarpa apparsa durante l’inno di Venezia, nessun coro in Curva Nord durante la partita, mentre negli altri settori, parterre escluso, si è provato ad accendere il tifo all’ingresso della squadra in campo e durante la partita. Taliercio spesso in silenzio e una situazione che rischia di non sbloccarsi se non dovesse arrivare una risposta o un confronto.

Un’atmosfera quasi irreale, ripensando al catino ribollente di tifo dell’ultima parte della regular season e, soprattutto, dei playoff di qualche mese fa nelle due serie contro Cremona e Milano. Un silenzio della Curva Nord che proseguirà, se non ci saranno indicazioni diverse nelle riunioni del gruppo, finché non avrà ottenuto alcune risposte su nome, identità e storia, come riportato dal lungo commento postato giorni fa sulla pagina Facebook dei Panthers, dove si chiede se la squadra è la Reyer Venezia nata nel 1872 o un “giocattolo” con un nome “simile”, con realtà territoriali diverse da quelle originali e con soli 10 anni di vita; che venga decisa una volta per tutte la denominazione utilizzare dalla società in rete, sui social o nelle registrazioni istituzionali; come mai c’è stata una discordanza di date ed eventi, compreso il termine "fusione" pronunciato da Brugnaro alla Misericordia, in riferimento all’operazione effettuata nel 2006.

Il sindaco domenica non era alla partita, impegnato a New York e rientrerà in sede a metà settimana. «Spero domenica di vedere il Taliercio pieno di tifosi» dice il presidente Casarin, al ritorno dall’assemblea di Lega,«che sostengano tutte e due le squadre impegnate nel Reyer Day, da autentico sesto uomo. Il pubblico ci è sempre stato vicino, noi possiamo garantire il massimo impegno».

Dieci anni di Umana Reyer pienone alla Misericordia
INTERPRESS,REYER

Gli altri settori del Taliercio, in particolare i tifosi alle spalle e a fianco della panchina della Reyer, hanno cercato, con il trascorrere dei minuti, di coinvolgere tutti gli altri settori del palasport. Una situazione di stallo che finisce con penalizzare soprattutto la squadra.

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