Regata Storica, domenica l’attesa manifestazione
L’eterna sfida D’Este-Vignotto. E uno spettacolo unico al mondo, regate di giovani, donne, sestieri, corteo storico e sportivo, sfida tra Università e tra le promesse del remo. Tutto pronto per la Regata Storica 2012, in programma domenica prossima. Si parte oggi alle 18, con la tradizionale benedizione degli equipaggi alla Salute. Sabato altro preludio, con le eliminatorie tra i galeoni delle Università, a Sacca Fisola. Domenica alle 16 il corteo storico e il corteo sportivo, seguiti dalle quattro regate in programma, quella dei pupparini giovanissimi, delle mascarete donne, delle caorline (sestieri) e dei campioni su gondolini. «Anche quest’anno nonostante i tagli siamo riusciti a garantire uno spettacolo di alto livello», dice l’assessore al Turismo Roberto Panciera. Spettacolo organizzato da Venice Marketing Eventi, che ha riorganizzato anche la Machina, il pontile delle autorità davanti a Ca’Foscari e il pontile davanti a San Tomà, da dove si potrà assistere alle gare. Prima edizione senza polemiche – almeno finora– e sinergìa positiva tra regatanti, remiere, comune e società organizzatrice.
Corteo storico. Si parte alle 16, Serenissima in testa, poi otto bissone e dieci gondole in costume con il doge e la dogaressa. «Basta con Caterina Cornaro!» ha proposto il presidente del coordinamento remiere Giovanni Giusto, «dal prossimo anno scegliamo un altro episodio della storia di Venezia, ne abbiamo tanti per esempio la battaglia di Lepanto». Saranno le remiere a garantire il corteo, e anche il corteo sportivo con 50 imbarcazioni, tra cui le grandi barche della voga lagunare come la disdotona, la quatordesona e la diesona. Sfileranno anche le barche d’epoca dell’associazione Arzanà.
Maciarele. Saranno 38 gli equipaggi di giovanissimi under 14, le schie e le maciarele. I piccoli campioni di domani che si esibiranno in Canal Grande a partire dalle 16.45.
I galeoni. Sfida tra galeoni a otto remi fra le Università di venezia (Ca’ Foscari-Iuav) guidato da Giuseppe Barichello e Bepi Fongher e gli atenei di Bari, Vienna, Warwick e Zagabria. I quattro finalisti si sfideranno in Canal Grande nei 750 metri tra Ca’ Foscari e Rialto, dopo il passaggio delle caorline e dei gondolini.
Premi. Tra sponsor privati e Comune il montepremi arriva quest’anno a 137 mila euro, di cui circa la metà (62 mila) per i campioni. Ai vincitori dei gondolini la gioielleria veneziana Salvadori farà omaggio di due Rolex. promovetro offre quest’anno due esemplari in vetro di Murano in cristallo e foglia d’oro del maialino per il quarto classificato.
Bucintoro. In attesa della ricostruzione del Bucintoro, distrutto da Napoleone, è esposto al castello di Venaria (Torino) l’ultimo esemplare di Bucintoro veneziano, la peota dei Savoia, imbarcazione reale di Vittorio Emanuele III.
Le sfide remiere. Sono quattro le regate in programma domenica pomeriggio. Alle 15 i giovanissimi su pupparini a due remi. Alle 17.20 le donne su mascarete, alle 17.50 le caorline a sei remi dei sestieri e alle 18.20 la grande sfida dei gondolini dei campioni a due remi.
Rai. La Rai assicura anche quest’annio la copertura della manifestazione con una diretta che avrà inzio alle 17.15 fino alle 19.30. Due oere e un quarto di immagini, servizi in collaborazione con la sede regionale. telecronaca di Francesca Nocerino, commento tecnico di Alberto Vitucci. La regìa è di Nunzio Collorone, il coordinamento di Carla Paris.(a.v.)
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