Rapina un supermercato a Marghera, arrestato dai carabinieri: domiciliari e braccialetto elettronico a un 55enne
L’ex tossicodipendente nel tentativo di fuggire ha minacciato un vigilante con il coltello, spintonandolo

Nel pomeriggio del 4 agosto, i carabinieri della Stazione di Marcon, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno arrestato un 55enne italiano, senza fissa dimora, presunto responsabile di «rapina impropria» commessa in un supermercato della zona.
Nello specifico, l’uomo dopo aver oltrepassato le casse - senza aver pagato dei generi alimentari precedentemente prelevati da degli scaffali - è stato intercettato dal personale addetto alla vigilanza.
L’uomo, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, ha reagito nei confronti del vigilante con spinte e minacce estraendo un coltello a lama ripiegabile, nonché mostrando una bomboletta spray urticante al peperoncino.
Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, ha permesso di bloccare l’autore del reato, un 55enne tossicodipendente, e recuperare la refurtiva.
Al termine le formalità di rito, il 55enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Arresto convalidato, domiciliari e applicazione del braccialetto elettronico per il 55enne
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