Rapina all’ora di chiusura. È il terzo supermarket

VENEZIA. I rapinatori dei supermercati hanno colpito per la terza volta in poche settimane. Sempre lo stesso modus operandi, sempre la stessa ora e sempre con uno dei tre armato di pistola. Finta o vera che sia, poco importa. L’effetto dell’arma sulle vittime è sempre lo stesso: terrore. Domenica sera i malviventi sono entrati in azione, intorno alle 21, alla Coop di campiello dei Meloni a San Polo. Il bottino è magro, poco più di trecento euro. Non bastano, in certi ristoranti, a mangiare una cena di pesce in tre. Bottino magro e quindi, fanno capire gli investigatori, ritorneranno a colpire a breve.
Al momento della rapina all’interno del supermercato c’era l’addetta alla cassa e la direttrice. I soldi dell’incasso della giornata erano già stati messi in cassa continua mentre nella cassaforte del negozio c’erano quelli del fondocassa necessari per aprire l’indomani il supermercato. Ad un certo punto entra un uomo seguito a breve da un altro mentre un terzo resta all’esterno. Il primo uomo che il volto semicoperto da un berrettino e dalla sciarpa si avvicina alla donna che si trova in cassa ed estratta la pistola che ha in tasca le dice di consegnargli i soldi. Banconote che però sono nella cassaforte di cui lei non ha il codice per aprire la serratura. La dipendente allora chiama la direttrice che per evitare la reazione dei banditi contro la sua collaboratrice arriva e apre la cassaforte. Vengono raccolti i soldi contenuti e che il bandito in un attimo arraffa e mette in tasca. Quindi la fuga senza che nessuno si accorga di qualche cosa. I banditi hanno mostrato si sapersi muovere tra le calli. È probabile che si tratti di persone che vivono o lavorano a Venezia.
Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati gli agenti della volante lagunare che hanno raccolto la testimonianza delle rapinate e diramato la nota di ricerca anche alle altre forze dell’ordine. Dei banditi, purtroppo, nessuna traccia. La rapina di domenica è la fotocopia degli altri due colpi messi a segno alla fine dello scorso anno. Il 27 dicembre venne assaltato la Coop di campo San Giacomo dell'Orio. Il bottino in questo caso è stato di circa 4mila euro. Altra rapina il 18 dicembre, Nel mirino finì il punto vendita Crai di campo San Tomà, sempre in orario prossimo alla chiusura. In quel caso il bottino fu di circa 1.800 euro.
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