Raffica di furti, fermati 21 minorenni

Carabinieri impotenti di fronte a bambini di 6 anni con cacciavite
DOLO. Colpiscono soprattutto al mattino, in particolare nei giorni di mercato. Approfittano di qualsiasi spiraglio per infilare un grosso cacciavite e far leva su porte e finestre. Prendono quello che possono: soldi, monili d'oro e d'argento, cellulare. Poi scappano. E, anche se vengono fermati, al massimo trascorrono qualche ora in un centro di accoglienza. Sono 21 i minorenni sotto i 14 anni, tra i quali bambini e bambine di 6-7 anni, fermati in queste settimane dai carabinieri in Riviera, a Mestre, nel Miranese.


Il fenomeno dei furti in abitazione messi a segno da ragazzini sotto i 14 anni, in qualche caso addirittura bambini, ha conosciuto una brusca impennata in queste ultime settimane. Furti sono stati denunciati a macchia di leopardo in diverse tenenze e stazioni dei carabinieri. A Noale e Mirano, dove approfittano soprattutto delle mattinate rispettivamente di giovedì e lunedì, giorni di mercato. A Scorzè, Dolo, Chioggia, Camponogara.


Nel mirino finiscono soprattutto case isolate e appartamenti al piano terra, massimo primo piano. Prendono soldi, orologi, oggetti di valore. Quasi tutti, tra i 21 fermati recentemente dai carabinieri, non avevano compiuto i 14 anni, età dopo la quale scatta l'imputabilità. Spesso la fanno franca. E, se vengono fermati, al massimo trascorrono qualche ora nei centri di ospitalità e accoglienza sparsi sul territorio. Poi se ne vanno: impossibile trattenerli. I nomi sono più o meno sempre gli stessi, ben noti al Tribunale dei minori, a cui vengono segnalati.


Cittadini e carabinieri possono fare ben poco. I primi, al massimo, possono prevenire, cercando di non lasciare aperte porte e finestre. I carabinieri hanno intensificato i propri servizi in abito borghese nei quartieri residenziali dei Comuni più tartassati, oltre che a Mestre e nella zona di piazzale Roma a Venezia. Proprio qui, ieri mattina, due minorenni hanno seguito una donna sui 30 anni fino in Strada Nuova dove le hanno rubato il portafoglio. Non sapevano di essere controllati da militari dell'Arma in borghese che li hanno bloccati e hanno riconsegnato il portafoglio alla legittima proprietaria.
Argomenti:dolofurti

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia