Punta Sabbioni, padrone in spiaggia lascia il cane in auto a morire sotto il sole

CAVALLINO. Morto disidratato un cane razza bovaro del Bernese abbandonato sotto il sole da un turista tedesco chiuso in auto senza spifferi per andare al mare. Il padrone è stato denunciato per abbandono e maltrattamento di animale dagli agenti della polizia locale di Cavallino-Treporti coordinati dal comandante Dario Tussetto. Il cane di grossa taglia, della stazza di altre razze come il San Bernardo e il Terranova, è stato estratto privo di coscienza dalla polizia locale da una Volkswagen Passat di targa tedesca alle 17.30 di ieri nel parcheggio della diga di Punta Sabbioni.
Gli agenti avevano notato un'ora prima l'animale all'interno dell'auto ormai privo di sensi che respirava a fatica, disidratato con le bave, accucciato con rassegnazione sotto i pedali del posto di guida. Resisi conto che l'animale era in forte difficoltà soprattutto per la mancanza di aria, i vigili hanno comunque optato per l'attesa dei padroni ipotizzando fossero andati in spiaggia vista la vicinanza con l'accesso a mare della diga del faro Pagoda alla fine del lungomare Dante Alighieri. Poiché l'attesa era vana, gli agenti si sono decisi a rompere un finestrino della Passat e ad estrarre l'animale in fin di vita prestandogli le prime cure grazie a un veterinario.
Il cane nonostante le cure non ce l'ha fatta per il tempo troppo prolungato di abbandono all'interno del rovente abitacolo senz'aria di ricambio. Il padrone, originario di Norimberga in Germania, è tornato all'auto giusto in tempo per essere denunciato per maltrattamento e abbandono di animale ai sensi dell'articolo 544 e 727 del codice penale.
I vigili: "Abbiamo fatto il possibile". "Gli agenti del nostro comando" interviene la vice comandante della polizia locale di Cavallino-Treporti, Oriana Clementi "hanno avvisato immediatamente l'autorità preposta spiegando la situazione d'emergenza e dandosi immediatamente da fare per aiutare l'animale. Hanno fatto di tutto per rintracciare velocemente il padrone e quando hanno ravvisato pericolo per il cane sono intervenuti d'iniziativa assumendosi la responsabilità del loro agire spaccando il finestrino ed estraendolo ancora vivo. Lo hanno immediatamente affidato ad un veterinario chiamato preventivamente sul posto che ha tentato tutto il possibile per salvarlo. Siamo assolutamente certi della bontà del loro operato data la situazione. Crediamo che le responsabilità siano da addebitare a chi è stato poi denunciato non certo a chi ha tentato da subito di tentare tutto il possibile per salvare l'animale".
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