«Procedure semplici e veloci così il pass potrà funzionare»
il caso
Il Green pass, Marco Michielli, lo aspetta da fine maggio. E ancora non lo ha visto. Completato il ciclo di vaccinazioni, il presidente di Confturismo Veneto, albergatore di Bibione, è uno degli operatori che non ha paura della certificazione verde e lo ha detto a chiare lettere, seguito da tanti “colleghi” dopo aver tracciato questo sentiero che ha spiazzato un po’ tutti.
«Il vero problema» , spiega il presidente Michielli, «è avere regole e tempi certi. Non può essere che si debba attendere tutto questo tempo. Rischiamo dei paradossi inaccettabili. Il marito che lo ha e la moglie ancora senza che non può entrare in albergo. Perché se davvero sarà introdotto, la situazione sarà questa. Avremo giornalisti che non potranno partecipare a una conferenza stampa», prosegue, «amministratori comunali che non potranno presenziare a degli eventi e via elencando. Situazioni incredibili e inaccettabili se vogliamo che le cose funzionino e non ci siano seri problemi. L’obbligatorietà del pass si sta facendo strada in tutta Europa. Lo strumento», dice ancora Michielli, « è soprattutto un modo per convincere i non ancora vaccinati, per accelerare il processo di immunizzazione di gregge. Ecco perché abbiamo chiesto che le procedure per l’ottenimento del certificato siano semplici e veloci. Ripeto: io sono completamente immunizzato dal 25 maggio e ancora non ho ricevuto sms o mail. Inutile chiamare i vari contatti in Regione o i numeri verdi a disposizione. Non risponde nessuno, sono rimasto più di mezzora in attesa e niente».
«Il governo», conclude, «divulghi alla stampa nazionale ed estera che, perlomeno sino alla fine di settembre, questa sarà la modalità scelta per il contrasto al Covid. E che questo escluderà ulteriori misure restrittive per spostamenti nel territorio nazionale dei cittadini e degli ospiti stranieri. Va monitorata la situazione delle attività economiche sulle quali andrà a incidere la misura, considerando la possibilità di altri risarcimenti. Queste sono le premesse perché il Green pass non faccia paura». —
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