Prime messe per don Angelo il nuovo parroco

Accompagnato dal vescovo si è presentato ai parrocchiani «Vengo per servire e non per  essere servito». Il benvenuto della sindaca Vesnaver  
Massimo Tonizzo

SPINEA

Doppia festa nelle comunità parrocchiali di Spinea per l’arrivo in città del nuovo parroco, don Angelo Visentin. Per don Angelo due messe di presentazione alla comunità, la prima serale a Santa Bertilla accompagnato dal vescovo Michele Tomasi e dai presbiteri della diocesi di Treviso, la seconda ieri mattina a Crea con il vicario episcopale don Mario Salviato, i vicari parrocchiali” delle altre comunità di Spinea, don Matteo di san Vito e don Matias di Santa Bertilla, e la gradita presenza di padre Dino Tessari, missionario ordinato prete proprio nella chiesa di Crea nel lontano 1967.

A fare gli onori di casa, le autorità cittadine guidate dalla sindaca Martina Vesnaver. «Non sono venuto per essere servito, ma per servire»: le parole scelte da don Angelo per aprire la sua omelia citando il Vangelo, per poi aggiungere di avere avuto grossi timori nell’accettare il nuovo incarico, ma di averli vinti con fiducia. «Perché» come diceva lo scrittore Saramago «bisogna ricominciare il viaggio sempre» . La comunità lo ha invece salutato con numerosi applausi a fine cerimonia, per la commozione della mamma di don Angelo, 92 anni, che non ha voluto mancare alla prima celebrazione del figlio a Spinea. «Siamo fiduciosi che con noi ti troverai bene in questo viaggio con noi», le parole dette dai fedeli a Crea «E noi ci impegneremo come comunità a farti sentire accolto al meglio».

«Siamo felici di accoglierti» ha detto la sindaca Martina Vesnaver «Rinnoviamo l’impegno dell’amministrazione a collaborare per qualunque necessità si presenti nel perseguire quello che è il bene comune». Don Angelo Visentin ha 59 anni ed è stato parroco a san Pelagio a Treviso, oltre che direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale sociale. —

Massimo Tonizzo

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