Prima vandalizza le auto a Maerne, poi svaligia una casa a Mestre: diciottenne arrestato

I carabinieri hanno bloccato Bryan Antonio Hudorovich in via Parco Ferroviario con una tivù. Poco prima era stato segnalato un raid nel parcheggio del locale: i ladri avevano rubato le chiavi di casa per andare a colpo sicuro.

MESTRE. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mestre hanno proceduto all’arresto di Bryan Antonio Hudorovich, diciottenne di Chirignago, colto in via Parco Ferroviario con un televisore 42 pollici appena trafugato da una vicina abitazione, mettendo così a segno un altro importante risultato nella continua lotta contro i reati predatori.

Determinanti per la buona riuscita dell’operazione sono stati l’efficace coordinamento degli operanti che ha permesso di intervenire tempestivamente sul luogo del furto.

La scorsa serata una telefonata pervenuta al 112 richiedeva l’intervento di una pattuglia presso il parcheggio del noto locale "Il Mattone" di Maerne di Martellago per una serie di danneggiamenti a diverse autovetture parcheggiate, ad alcune delle quali erano anche stati tagliati gli pneumatici. Nella circostanza, i proprietari facevano presente ai militari della locale Stazione Carabinieri prontamente intervenuti assieme ad una “gazzella” del Radiomobile, che dalle vetture erano stati asportati valori e in particolare mazzi di chiavi, lasciati incustoditi all’interno; venivano inoltre trovate, fuori dall’abituale cassettino porta documenti, le carte di circolazione.

Tutto ciò faceva supporre agli operatori che i vandali fossero in realtà anche dei “topi d’appartamento” che si erano appena aperti la strada a una serie di facili furti in abitazione, per i quali non sarebbe occorsa neppure la fatica di forzare alcuna serratura.

La pronta segnalazione dei militari all’operatore della Centrale, sulla scorta delle carte di circolazione “consultate” dell’elenco di abitazioni potenzialmente in pericolo, consentiva allo stesso di coordinare le autovetture dispiegate in quel momento sul territorio in direzione dei vari indirizzi a rischio. La pattuglia del Radiomobile, partita nell’immediatezza e giunta presso via Parco Ferroviario in Marghera, notava un individuo aggirarsi in maniera furtiva e sospetta con un televisore.

Alla vista della vettura il ragazzo cercava subito di nascondersi dietro ad un cassonetto abbandonando la tv, e prima che riuscisse a fuggire i militari prontamente lo bloccavano. Il proprietario dell’abitazione a rischio, giunto sul posto, confermava di essere il proprietario del televisore che gli veniva subito restituito. Effettivamente la sua abitazione era stata appena “visitata” e messa a soqquadro, ma purtroppo il televisore non era stato il solo bene asportato.

L’individuo veniva quindi tratto in arresto e posto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo fissato per la giornata odierna. I Carabinieri stanno procedendo ad ulteriori indagini per scoprire e assicurare alla giustizia gli altri complici del giovane.

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia