Presto una prova di carico lungo il ponte del Musichiere

La decisione dopo un vertice tecnico per verificare l’effettiva tenuta della struttura Sarà l’Autorità portuale ad effettuare il test e a decidere i successivi interventi





Ponte del Musichiere sotto stretta sorveglianza. Dopo il transito a senso alternato imposto da mesi e il provvedimento di urgenza dello scorso weekend con il divieto di transito ai camion, martedì pomeriggio si è tenuto un vertice tra Comune, Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto (ex Magistrato alle acque), Autorità di sistema portuale dell’Alto Adriatico e Capitaneria di porto per capire quali misure adottare e con quale urgenza.

La riunione si è chiusa con l’impegno dell’Autorità portuale a eseguire in tempi stretti una prova di carico per verificare l’effettiva tenuta del ponte in vista di decidere interventi manutentivi e con quale urgenza. Al momento rimane in vigore il senso unico alternato regolato da semafori. Il ponte Nicolò De Conti, meglio conosciuto in città come ponte del Musichiere, è da tempo oggetto di forti attenzioni.

È l’unico collegamento viario con Isola Saloni dove insistono numerose attività commerciali, soprattutto di lavorazione dei molluschi, il vecchio porto, una darsena, la marittima passeggeri, molte residenze e i parcheggi per chi è diretto in centro e una sua eventuale chiusura provocherebbe disagi enormi. Il ponte non è comunale, è di proprietà del Provveditorato, ma sta passando di competenza all’Autorità portuale di sistema.

Nel 2017 l’amministrazione comunale ha eseguito un censimento su tutti i ponti del territorio, in tutto 62, e per 19, tra cui quello del Musichiere, ha richiesto un’ispezione visiva primaria a una ditta specializzata per verificarne lo stato. Sono state scelte quelle strutture che, per centralità nella viabilità o per data di realizzazione, si configuravano come quelle più delicate. Si decise allora una misura di limitazione al traffico per il ponte del Musichiere con un senso unico alternato, regolato da impianti semaforici, per evitare che possano passare due camion contemporaneamente. Il provvedimento fu inasprito a agosto scorso, distanziando ulteriormente i semafori.

Nuovi motivi di apprensione sono emersi sabato scorso quando un residente ha segnalato una vistosa crepa sulla carreggiata che ha provocato un sopralluogo e un provvedimento cautelativo, durato solo 48 ore, per restringere la corsia con transenne per impedire il passaggio dei camion.

Un ulteriore sopralluogo di lunedì ha verificato che si trattava di un giunto che è stato sistemato subito togliendo le transenne e il divieto ai camion. La contingenza ha comunque indotto le autorità a incontrarsi martedì per capire come procedere.

Nel vertice si è deciso di eseguire una prova di carico da cui emergerà se e come si dovrà intervenire in modo strutturale nel ponte per ridare piena sicurezza a chi vi transita tutti i giorni. —



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