Poveglia, aderisce anche Orsoni al comitato

Il sindaco: «Verserò la quota di 99 euro». Domani un’altra assemblea del comitato a San Leonardo
Interpress/Mazzega Carrai Venezia, 10.04.2014.- Isola di Poveglia
Interpress/Mazzega Carrai Venezia, 10.04.2014.- Isola di Poveglia

VENEZIA. «Aderire all’iniziativa per aggiudicarsi Poveglia? Ci sto pensando. Potrei versare anch’io i 99 euro della quota». Il sindaco Giorgio Orsoni vede con favore l’iniziativa del gruppo di cittadini che si sono messi insieme per partecipare alla gara bandita dal Demanio. Si tratta di aggiudicarsi per 99 anni la concessione d’uso di superficie dell’isola della laguna sud, ex convento ed ex «convalescenziario», abbandonata da decenni, ora messa sul mercato dal Demanio che ne è proprietario. «Che uso farne? Francamente di alberghi di lusso nelle isole minori ne abbiamo anche troppi», dice il sindaco, «forse dovremmo pensare prima a rilanciare quelli storici del Lido che sono abbandonati o in grande crisi. Per Poveglia dovremo inventarci un uso adeguato, possibilmente di centro culturale e giovanile».

Isola molto frequentata d’estate dagli amanti delle barche, Poveglia ha al suo interno una decina di fabbricati in cattivo stato di manutenzione e un bel campanile, residuo dell’antica pieve. Per anni ci sono stati progetti di rilancio puntualmente falliti, a cominciare da quello del Cts (Centro turistico giovanile), poi di associazioni culturali anche straniere. Adesso il 6 maggio si chiuderanno i termini per le offerte (cauzione 20 mila euro) e poi il giorno successivo l’isola sarà assegnata senza asta al migliore offerente. Alla Giudecca è nata l’associazione Poveglia )goà 4 mila adesione sulla pagina facebook), un gruppo di cittadini che ha lanciato la proposta di questa sorta di «public company». Una quota di 99 euro a testa per diventare proprietari di un pezzetto della splendida isola di 7 ettari e mezzo, a due passi da Malamocco, e deciderne il futuro compatibile con la storia della città. «È bello che i cittadini si preoccupino del futuro di una delle isole più belle della laguna», continua il sindaco, «io sono a disposizione».

Domani sera in sala San Leonardo a Cannaregio seconda presentazione pubblica del progetto ideato dai cittadini (dalle 18 alle 22) che prevede un’alleanza tra piccoli azionisti per aggiudicarsi l’isola e salvarla dalla speculazione. Iniziativa lanciata alla Giudecca e ora ripresa anche da molti cittadini di Cannaregio.

Partita in sordina, l’asta per Poveglia ha visto negli ultimi giorni numerose dimostrazioni di interesse da parte di aziende e cordate di imprese, a cominciare dalle società Umana, Santa Chiara, G&G international, Fujiko international trading, Te.ca immobiliare, Vento di Venezia, Istituto italiano dei Castelli. Il valore minimo stabilito dal Demanio per cedere l’isola è di 350 mila euro, come un piccolo appartamento nel centro storico. La scommessa, dice l’associazione, si fa interessante.

 

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia