Portogruaro, tredicesimo morto alla Francescon: nella casa di riposo è allarme rosso

Angelo Strumendo aveva 84 anni. I vertici stanno facendo di tutto per limitare i contagi: positivi ancora 25 su 127 ospiti presenti

PORTOGRUARO. La tredicesima vittima positiva al Covid-19 nella casa di riposo Francescon si chiamava Angelo Strumendo e aveva 84 anni.

Nella struttura di ricovero, tuttavia, pensano che il peggio stia passando. Anche perchè, contemporaneamente, due decine di anziani sembrano usciti dal tunnel. Con l'arrivo degli ultimi tamponi è possibile fornire un quadro preciso della situazione nella struttura di Borgo San Gottardo. Attualmente, su 127 anziani presenti, i positivi sono 25, mentre i guariti in totale sono, come detto, 22 secondo i risultati recenti dei test. Otto invece le persone che si trovano in ospedale, alcune delle quali prossime alla dimissione.

La vittima numero 13 - Angelo Strumendo, 84 anni – abitava a Viola, una delle frazioni della zona sud del territorio di Portogruaro. Per Strumendo verrà celebrato il primo funerale dopo l'inizio dell'emergenza: è programmato domani in forma strettamente privata alla chiesa di Serrai, poco distante dalla sua abitazione, situata in via Viola di Giussago.

FG PORTOGRUARO CASA DI RIPOSO OPERA PIA FRANCESCON ALA NUOVA -
FG PORTOGRUARO CASA DI RIPOSO OPERA PIA FRANCESCON ALA NUOVA -


Descritto come una persona molto altruista, Angelo conduceva una vita riservata, dedita al suo lavoro e alla famiglia. È stato impegnato per decenni nell'edilizia, in qualità di muratore per un'azienda locale. Strumendo ha vissuto per un periodo all'estero, ma poi è rientrato in Italia. La famiglia ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutto il personale della residenza Francescon, per le amorevoli cure prestategli. Nel contempo l'Ipab continua a lavorare al superamento dell'emergenza. «Innanzitutto rivolgiamo le più sentite condoglianze ai familiari del nostro ospite venuto a mancare - ha detto la presidente della Residenza per Anziani Francescon, Sara Furlanetto - ai quali vogliamo far sentire tutta la nostra vicinanza. Gli esiti dei tamponi che ci sono stati comunicati sono confortanti e ci auguriamo possano migliorare ancora, accompagnandoci quanto prima verso una "Fase 2", pur con tutte le precauzioni del caso. Quanto fatto finora dalla Residenza in termini di cura e assistenza agli anziani, unito all'operato dell'Ulss 4, ci fa capire di aver intrapreso la strada giusta. La speranza è che il trend possa essere confermato - continua Furlanetto- affinchè il numero dei positivi dimunisca ancora e il numero dei guariti aumenti. Nei prossimi giorni sono in programma ulteriori tamponi per verificare la guarigione degli anziani che sono positivi ma ormai non presentano sintomi da oltre dieci giorni. Pur nella delicatezza del momento cogliamo questi esiti con fiducia, continuando ad adottare tutte le misure indicate dai protocolli sanitari». Sul fronte dei dipendenti, infine, si segnala il rientro in servizio di 5 persone che avevano contratto il virus nelle scorse settimane. Nel frattempo la Francescon aveva assunto una decina di persone tra infermieri e operatori socio sanitari. Il personale tutto ha ricevuto nei giorni scorsi le congratulazioni dall'Asl 4. «All'Ipab Francescon tutti stanno facendo ottimamente il loro compito» ha detto Mauro Filippi, direttore dei servizi socio sanitari dell'Usl. —

Rosario Padovano

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