Portogruaro, operaio di 42 anni muore per un tumore
Sposato e padre di tre bambine, lavorava alla Anese. I colleghi: «Un ragazzo volenteroso»

La comunità albanese di Portogruaro e dintorni, e quella portogruarese esprimono cordoglio e incredulità per la morte, avvenuta giovedì ad appena 42 anni di Hamit Troca, operaio della Anese di Sindacale di Concordia Sagittaria. In poche settimane l’uomo, padre di tre figlie piccole, è stato stroncato da un tumore ai polmoni che non gli ha dato scampo.
Troca viveva da molti anni in Italia e aveva deciso di stabilirsi a Portogruaro, facendo crescere qui la sua famiglia. Grazie alla moglie Anisa sono nate tre figlie che lo avevano reso padre felice. In più Hamit era molto ben voluto al lavoro, alla ditta di scavi Anese dove ieri lo piangevano tutti.
«Era un ragazzo molto volenteroso e competente nel suo lavoro, non ha mai preso rischi – ha spiegato il collega Andrea De Carlo, consigliere comunale ad Annone Veneto e dipendente della stessa ditta – abbiamo saputo del decesso di Hamit praticamente subito dopo, e siamo tutti sprofondati nello sconforto. Era una brava persona. Il nostro pensiero, in questo momento va alle figlie e alla moglie. Di sicuro la nostra azienda darà loro una mano per andare avanti».
La scelta della famiglia Troca è quella di organizzare i funerali in Albania. Ieri alla Casa funeraria Pertile, nella zona di Borgo Sant’Agnese a Portogruaro c’era però l’occasione di tributargli un omaggio. Poi la bara oggi verrà chiusa.
Non appena verranno completati i documenti per l’espatrio della salma, la stessa verrà trasportata su un aereo cargo diretto in volo in Albania, dove la prossima settimana saranno programmate le esequie.
Oltre alla moglie e alle tre figlie piangono la precoce dipartita di Hamit la mamma e il papà, i fratelli e le sorelle, e diversi altri parenti che stanno attendendo l’arrivo della salma nel territorio albanese per l’ultimo saluto.
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