Portogruaro chiede negozi aperti anche di domenica
PORTOGRUARO
Non può pretendere di godere delle aperture domenicali degli esercizi commerciali riservate solo alle città turistiche, perché le manca qualche posto letto ma, visto che questa possibilità di apertura è stata estesa anche alle città d’arte, non si può certo dire che Portogruaro non lo sia.
Le sue vie, i suoi palazzi, le sue chiese con un numero infinito di opere di pittori e scultori parlano per lei. Ha quindi tutto il diritto di definirsi città d’arte che non può essere circoscritta in una sola zona centrale, perché l’arte è anche in periferia, anzi in alcune frazioni la storia e l’arte sono più visibili. Il fatto poi che gli esercizi commerciali del centro storico non sfruttino questa possibilità per delle ragioni loro, non può essere di ostacolo a quelli che esercitando “fuori le mura”, l’apertura domenicale invece la vorrebbero.
La delibera del Consiglio comunale infatti tende proprio ad individuare le deroghe in essere per cambiare i criteri e ampliare quindi la città turistica che oggi è limitata al centro storico e, visto che i requisiti ci sono tutti, trasformare l’intero comune in città d’arte, agganciandosi quindi alla delibera provinciale che individuerebbe l’intero territorio in provincia d’arte, con la possibilità perciò di avere esercizi commerciali aperti senza alcun problema.
«Con questa delibera andremo a risolvere anche i problemi che abbiamo con il confinante Friuli - spiega il sindaco Antonio Bertoncello - dove non esistono limitazioni di orari di apertura e che ha creato non pochi dissapori con i commercianti della grande e media distribuzione».
Da settembre l’amministrazione comunale ha autorizzato le aperture in deroga fino al 31 dicembre, portando a 27 le aperture domenicali per il 2011, e se prosegue questo silenzio-assenso della Regione, anche per il 2012 non dovrebbero avvenire cambiamenti. In questi tempi di crisi le aperture domenicali vorrebbero dire più posti di lavoro, magari part-time, con la possibilità per i turisti e anche per i residenti, di godere di servizi che, mentre qui a Portogruaro sembrano essere delle concessioni, in altre città rappresentano la punta di diamante dell’accoglienza.(g.p.d.g.)
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