Porto, scavo dei fondali concluso entro maggio

CHIOGGIA

L’adeguamento dei fondali del porto si completerà entro maggio. L’intervento avviato da oltre un mese ha già comportato lo scavo di 20.000 metri cubi di sedimenti.

«Con queste attività di escavo manutentivo», spiega in una nota l’Autorità di sistema portuale, «sarà recuperata la piena accessibilità nautica e si garantirà il recupero di traffico commerciale del porto clodiense. L’intervento in corso da marzo riporterà la profondità dei canali navigabili e delle aree di interesse alle precedenti quote di pescaggio». L’Autorità sta anche proseguendo i confronti con Anas sulla manutenzione straordinaria del ponte sulle Trezze, avviati a maggio del 2020.

«Abbiamo attivamente collaborato con Anas», spiega la nota, «per contenere, per quanto possibile, gli effetti negativi connessi alla necessaria messa in sicurezza del manufatto. Ci siamo attivati per trovare una soluzione in particolare per il transito dei carichi eccezionali di maggior tonnellaggio da e per il porto, interessando sia le società di ingegneria che già effettuavano verifiche sulle strutture Anas, sia altri professionisti nell'ambito delle verifiche strutturali di ponti per definire il limite massimo. A luglio a nostre spese abbiamo provveduto alla verifica per il transito di carichi eccezionali e a oltre dieci verifiche per altrettanti diversi convogli di autotrasportatori potenzialmente interessati». —



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