Venezia, insulti social contro l’assessora Mar

La componente della giunta ha partecipato alla presentazione del logo del candidato sindaco Simone Venturini. Gli attacchi su Facebook e la denuncia pubblica dei commenti ricevuti

Mitia Chiarin
L'assessora Paola Mar con il candidato Simone Venturini
L'assessora Paola Mar con il candidato Simone Venturini

L'assessore comunale di Venezia Paola Mar finisce bersaglio di insulti denigratori e volgari da parte di un profilo social su Facebook. Insulti pesanti piovuti sulla Mar che ha partecipato sabato 14 marzo alla presentazione del logo e del simbolo del candidato sindaco Simone Venturini e che ha denunciato l’accaduto pubblicando alcuni dei commenti ricevuti, caratterizzati da un linguaggio offensivo e discriminatorio. L’assessora ha annunciato che sporgerà denuncia formale.

«Esprimiamo la nostra più netta condanna nei confronti di questi hater», interviene il candidato sindaco Simone Venturini, «Non permetteremo a pochi profili fake di inquinare un percorso basato sull’ascolto e sui progetti. La nostra risposta a chi usa il fango è la forza delle nostre idee e la compattezza della nostra squadra. Per noi questa sarà una campagna elettorale sempre rispettosa dell’avversario e condotta col sorriso: è il nostro stile e non cambierà. Speriamo vivamente che questo approccio di civiltà possa valere per tutte le forze in campo. Noi continueremo a parlare di futuro e di progetti concreti: per chi non arriva a fine mese, per chi rischia di perdere il lavoro e per chi vuole migliorare la propria condizione, per le famiglie e per i giovani. Agli odiatori sociali lasciamo astio e rancore: noi andiamo avanti col sorriso».

Netta anche la condanna del principale competitor di Venturini, Andrea Martella, candidato del centrosinistra: «E’ disgustoso vedere il livello sempre più squallido a cui alcuni arrivano sui social media - che per fortuna non riflettono la realtà della maggior parte delle persone che ogni giorno incontriamo, con cui ci confrontiamo, con cui discutiamo civilmente. La mia piena solidarietà a Paola Mar, e a tutti quelli che - da ogni parte e con i pretesti più diversi - sono ogni giorno vittime di queste manifestazioni di idiozia e livore».

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