Ponte longo chiuso per tre settimane: ecco come cambia la viabilità a Chioggia

Da lunedì 9 marzo sospese le fermate dei bus di via Naccari e Val da Rio. Il ponte sarà comunque aperto ai pedoni e alle biciclette

Daniele Zennaro
Il ponte Padri Cavanis che tutti a Chioggia chiamano Ponte Longo. E’ il collegamento con la terraferma
Il ponte Padri Cavanis che tutti a Chioggia chiamano Ponte Longo. E’ il collegamento con la terraferma

Da lunedì mattina alle 7.30 il ponte Padri Cavanis, comunemente chiamato dai chioggiotti “ponte longo”, che collega Chioggia a viale Stazione e quindi alla terraferma, verrà chiuso per lavori per circa tre settimane. Interventi necessari per sostituire alcuni manufatti in cemento che stanno danneggiando l’asfalto della carreggiata che attraversa il ponte e che, come accaduto nei giorni scorsi, apre crepe e voragini pericolosissime in particolare per moto e biciclette.

Chiusura che comporterà dei forti disagi non solo al traffico veicolare ma anche alle linee dei bus. Sono state infatti sospese le fermate degli autobus interurbani in via Naccari e Val da Rio.

In pratica chi dovrà raggiungere il centro di Chioggia sarà costretto a scendere nel piazzale della stazione ferroviaria e quindi arrivare in centro storico a piedi. Infatti il ponte, nonostante la chiusura per i lavori, rimarrà aperto al transito dei pedoni e dei ciclisti. Restano, invece, invariate le fermate in salita, per Venezia, disposte da Arriva Veneto nei pressi della stazione ferroviaria. Per agevolare gli utenti in partenza dal centro storico verranno attivate due partenze straordinarie della Linea 80, alle 5. 28 e alle 5. 58, all’Isola dell’Unione, a partire però da domani.

«Con l’ordinanza numero 51 del 27 febbraio scorso – spiega il sindaco Mauro Armelao – il ponte verrà chiuso per tre settimane a partire da questa mattina, ma se il tempo sarà clemente verrà riaperto al traffico prima del termine previsto. Volevo precisato che il ponte non viene chiuso perché i lavori precedenti erano stati fatti male, ma perché si devono completare alcuni lavori. Ricordo che il ponte è lungo 221 metri e sotto, proprio nel centro, passano due condutture: quella dell’acqua potabile e quella delle fognature in pressione.

Si devono sostituire alcuni manufatti in cemento a forma di “T” , che vanno rinforzati nell’angolo esterno, perché si sono deteriorati o si sono rotti, come dimostrano le crepe a forma di rettangolo pericolosissime che si sono aperte sull’asfaltatura del ponte e che potevano davvero creare disagi ai motociclisti.

Nell’intervento che andremo a fare sostituiremo 40 di questi manufatti in cemento lunghi circa un metro che, sommando quelli precedentemente sostituiti, porteranno al cambio di circa la metà di questi manufatti a forma di “T”. Stiamo procedendo con questi lavori a step di poche settimane per creare meno disagi possibili al traffico veicolare. Sappiamo che ci saranno comunque dei disagi, ma chiediamo di avere un po’ di pazienza».

Per raggiungere con le auto il centro da Borgo San Giovanni si dovrà svoltare per via Turati, raggiungere via Maestri del Lavoro, quindi attraversare il quartiere Tombola e rientrare in Corso del Popolo attraverso calle del Duomo.

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