Polveri sottili di nuovo in aumento

MESTRE. Polveri sottili di nuovo in crescita, con la prospettiva di passare entro la prossima settimana – se e quando la centralina di riferimento dell’Arpav posizionata al Parco della Bissuola registrerà più di quattro superamenti consecutivi del limite – dal livello verde attuale di blocchi della circolazione per gli autoveicoli più vecchi, all’arancione. Da due giorni la centralina dell’Arpav per il monitoraggio dell’aria registra valori superiori al limite dei 50 microgrammi per metro cubo d’aria in via Tagliamento a Mestre; in via Beccaria a Marghera ieri si è arrivati al terzo superamento consecutivo; mentre al parco Bissuola a Mestre e in Rio Novo e a Sacca Fisola a Venezia ieri si è registrato il primo superamento dopo una tregua che durava da qualche giorno.
Dall’inizio dell’anno i superamenti del limite giornaliero (per il quale è previsto un bonus massimo di 35 all’anno) sono già arrivati a 21 in via Tagliamento, 20 in via Beccaria, 16 al Parco Bissuola, 11 a Sacca Fisola e Rio Novo. La prospettiva è di arrivare presto all’esaurimento del bonus, come del resto succede da quando sono entrate in vigore le norme europee sulla qualità dell’aria.
Il rapporto “MobilitAria” dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico (Iia) del Consiglio nazionale delle ricerche e del Gruppo mobilità sostenibile del Kyoto Club evidenzia che, nel decennio 2006-2016, c’è stata «una lieve riduzione della media delle concentrazioni annuali di inquinanti, sebbene le città risultino ancora caratterizzate da superamenti giornalieri oltre i limiti». La ricerca, condotta a Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia, confronta i livelli raggiunti dall’inquinamento con le politiche di mobilità. La ricerca si è concentrata su diversi indicatori di mobilità quali zone a traffico limitato, car e bike sharing, numero e tipologie di veicoli, trasporto pubblico locale nonché i provvedimenti amministrativi in materia.
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