Più stalli per gli Ncc all’Aeroporto Marco Polo di Venezia, scatta il riordino delle aree di sosta

Trovata la quadra tra il gruppo Save e le associazioni di categoria, per riordinare gli spazi, decongestionare l’area dedicata e contrastare l’abusivismo facilitando le forze dell’ordine

Marta Artico

Più spazi dedicati agli Ncc all’interno dello scalo veneziano. Una questione che si trascina da anni e che ora trova la quadra. 

Al termine di un lavoro di analisi delle esigenze delle aziende di Noleggio con Conducente, svolto in concerto con le associazioni di categoria più rappresentative del settore, il Gruppo Save ha definito novità inerenti l’operatività degli Ncc (Noleggio Con Conducente, servizio pubblico) all’interno dell’aeroporto Marco Polo di Venezia che entreranno in vigore il primo luglio 2026, fermi restando fino a naturale scadenza i termini dei contratti già in essere.

La principale novità riguarda l’aumento da una a cinque delle aree in cui potranno sostare le auto degli Ncc in attesa dei clienti, che si traduce in un incremento di circa il 50% dei posti auto complessivi. Oltre alle corsie corrispondente alle zone arrivi e partenze del terminal passeggeri, i posti saranno infatti distribuiti anche nei parcheggi sosta breve, P1, P5 e P4 (Area Darsena).

L’accordo prevede anche che l’uso delle aree di sosta sia disciplinato da un abbonamento che prevede per gli operatori Ncc una tariffazione a consumo con credito prepagato. Le tariffe applicate per la fermata diventeranno decrescenti rispetto alla distanza dal terminal e partono da 1,50 euro all’ora per le aree più distanti. Grazie alla collaborazione tra Save e le Associazioni di categoria firmatarie (Anitrav, Cna, Confartigianato, Fia, Sistema Trasporti), gli iscritti potranno inoltre accedere a scontistiche loro dedicate.

L’obiettivo del Gruppo Save e delle associazioni di categoria, è rendere più omogenea e ordinata la presenza delle auto Ncc all’interno del sedime aeroportuale, decongestionando l’unica area fino ad oggi dedicata, che si trova a ridosso del terminal e agevoleranno il contrasto, da parte delle forze dell’ordine, alle attività illegali di procacciamento dei clienti e di abusivismo della professione.

Commenta Alessandro Crescenzi, direttore mobilità e parcheggi del Gruppo Save: «Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di un accordo che riassume l’impegno e la collaborazione tra il nostro Gruppo e le categorie maggiormente rappresentative degli operatori Ncc. Insieme abbiamo portato a termine un lavoro di sistematizzazione di un servizio importante per il nostro aeroporto, con soluzioni elaborate in una doppia ottica di efficienza e sicurezza».

«Si tratta di un risultato importante» hanno dichiarato le associazioni di categoria firmatarie (Anitrav, Cna, Confartigianato, Fia, Sistema Trasporti) – «perché introduce criteri più equi e premia gli operatori che lavorano all’interno di un sistema organizzato e riconosciuto. Nel contesto dell’accordo, si ritiene importante evidenziare come, a fronte di un necessario aggiornamento tariffario proposto da Save, siano stati comunque ottenuti risultati migliorativi di rilievo».

E ancora: «In particolare è stato possibile conseguire: un’estensione del tempo operativo, passato da 30 minuti a 60 minuti, ed un miglioramento delle condizioni economiche, attraverso l’introduzione di scontistiche dedicate riservate agli operatori associati che operano in maniera trasparente e conforme alle regole. Tali risultati costituiscono un elemento positivo nell’ambito del dialogo con il gestore aeroportuale e una base su cui continuare a costruire ulteriori sviluppi a beneficio del comparto».

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