Rappresentanti di lista del centrodestra a Venezia, Venturini: «Nessun lavoratore dei trasporti, così limitiamo i disagi»
La decisione della coalizione annunciata dal candidato sindaco Simone Venturini: «Vogliamo evitare il disagio canonico che si verifica sempre, con corse che saltano e servizi da riprogrammare»

La coalizione di centrodestra, a sostegno del candidato a sindaco Simone Venturini, annuncia che, alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, compreso l’eventuale ballottaggio, non nominerà tra i rappresentanti di lista dei partiti lavoratori del personale del trasporto pubblico locale.
«Un impegno che ci prendiamo verso la città, e che vorremmo venisse accolto dalle altre coalizioni e partiti da ora in avanti, onde evitare il canonico disagio che si verifica con corse che saltano e servizi da riprogrammare», chiarisce Venturini, durante la conferenza stampa convocata lunedì 11 maggio all’hotel Santa Chiara.
«Al referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo», ricorda, «Actv ha lavorato per quattro giorni con circa duecento dipendenti in meno: erano rappresentanti di lista individuati dai partiti».
Il centrodestra lancia la sfida ai concorrenti «nel segno del rispetto per gli abitanti di Venezia e delle sue isole, ancor più colpiti in queste circostanze dai disservizi», incalza Venturini che, sempre in tema di trasporto pubblico locale, condivide la priorità, qualora venisse eletto, di mantenere Actv azienda pubblica, dal servizio inhouse, dando compiutezza al percorso fatto finora.
«Nessuna privatizzazione né esternalizzazione», sottolinea, «così da mantenere il Comune protagonista e garante di continuità nelle scelte aziendali».
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