«No al taglio dei pioppi», vincono i cittadini di Ca’ Solaro. Gli alberi solo potati

La mobilitazione lunedì mattina, 19 ottobre, contro l’abbattimento delle piante che confinano con l’ex osteria Remigio. La decisione del Comune nata dall’esposto di un residente che lamentava la mancata manutenzione: «Ma non si tratta di alberi malati»

Marta Artico
I residenti mobilitati contro l'abbattimento dei pioppi a Ca' Solaro
I residenti mobilitati contro l'abbattimento dei pioppi a Ca' Solaro

Protesta contro il taglio dei pioppi di Ca' Solaro. Una trentina di abitanti lunedì mattina, 19 ottobre, tra cui l'ex consigliera Elettra Vivian e l’attivista Michele Boato, ha impedito l'abbattimento di alcuni pioppi che confinano con l'ex osteria Remigio, lungo il marciapiede della strada che corre tra casette e proprietà, tagliando campi e aree verdi, le ultime del comune.

Il 16 aprile un residente, Daniele Nascinben, confinante con l'osteria, ha fatto un esposto perché i pioppi venissero potati. «I rami sono due volte e mezzo il fusto», spiega l'abitante, «Questo era il problema».

Dopo l'esposto, i vigili del fuoco e la polizia locale hanno eseguito dei controlli e hanno ritenuto che i pioppi fossero malati e necessitassero dell'abbattimento. Ora però ci sono dubbi anche sulla proprietà dei pioppi: qualcuno ritiene siano privati e non in proprietà pubblica, tutti dubbi emersi in queste ore.

«I pioppi non sono malati e neanche i tecnici lo hanno sancito. Io ho chiesto solo la potatura, perché da almeno dieci anni non vengono potati, come i platani adiacenti», precisa il residente. E ancora: «Abbiamo sollecitato il proprietario, ma nulla. E adesso li abbattono senza certezze».

Dopo il trambusto e la protesta, sul posto sono arrivati gli agenti e i tecnici del Comune che hanno avuto un confronto con i manifestanti. Gli alberi sono stati potati e per ora non saranno abbattuti. Ma il tempo stringe. Adesso i residenti, agguerriti, chiederanno una perizia propria tramite avvocato.

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