«Persa un’opportunità con il Recovery Fund»
CHIOGGIA
«Un primo passo per rimettere in moto la città, rimane però il rammarico per le molte proposte non presentate». La lista Energia Civica torna sul dibattito inerente al Recovery Fund, rimarcando come il consiglio comunale abbia approvato, nell’ultimo giorno possibile (31 marzo), un ordine del giorno con due sole proposte per attingere ai fondi del Recovery: la nuova tratta ferroviaria Chioggia-Piove di Sacco e il potenziamento delle piste ciclabili. «Siamo felici che, grazie alla spinta iniziale e alle proposte partite da Energia Civica, qualcosa si stia muovendo», spiega Roberto Rossi a nome della civica, «Rimane però un po’ di amarezza per l’inerzia delle forze politiche cittadine e dei tre consiglieri regionali chioggiotti che non hanno saputo cogliere questa enorme opportunità. Quello che conta in questo momento è il risultato e due proposte sono meglio di niente, tuttavia ci teniamo a ribadire che se le associazioni e i cittadini, a tempo debito, fossero stati coinvolti in un dibattito condiviso, si sarebbero potute presentare molte più istanze. La Regione ha ipotizzato 138 progetti e noi, come Energia Civica, avevamo elaborato e consegnato al sindaco Ferro ben otto progetti concreti, finanziabili, ritenuti prioritari per lo sviluppo della città».
In settimana la civica avvierà una serie di consultazioni, di domande e di confronti con i cittadini. «Siamo convinti che solo con la partecipazione di tutti ci potrà essere un reale cambiamento», spiega Rossi, «Le possibilità di finanziamento sono tante, non solo nell’ambito del Recovery, ma anche sfruttando fondi europei, regionali e comunali. Contano i progetti e la volontà di concretizzarli, cogliendo tutti i treni che passano. Speriamo sia solo l’inizio di un processo di rinascita per Chioggia». —
Elisabetta B. Anzoletti
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